lunedì 31 gennaio 2011

I GIOVANI in Movimento ed i politici FERMI!



Il portavoce sindaco del MoVimento 5 Stelle di Milano è uno studente universitario di 20 anni, Mattia Calise. E' stato eletto dai sostenitori del MoVimento 5 Stelle. Non è una notizia straordinaria? Non è un miracolo? Mattia non ha dovuto fare la gavetta della politica e neppure leccare il culo agli apparati per anni per candidarsi. E' un cittadino tra i cittadini che lo hanno votato. Un ragazzo che vive quotidianamente i problemi della scuola sulla sua pelle. Una persona che deve per necessità, per la sua giovane età, costruire un futuro, pensare al futuro. Quel futuro che le mummie dei partiti non vedranno mai. E' una boccata d'aria e di ottimismo sentire parlare Mattia, portavoce di una generazione che (speriamo) cambierà questo Paese. [tratto dal blog di Beppe Grillo]


Lo slogan della compagine che ha voluto la candidatura a Sindaco di Gianluigi Fornaro ad Arese è stato “Guardiamo al futuro” inteso come volontà di ben operare e di realizzare.

Particolare rilievo e importanza hanno i giovani nel progetto politico di questo Sindaco. Nel suo documento di Linee di Mandato, riferendosi ai giovani, scriveva: "Essi sono davvero il nostro futuro e sicuramente tra questi  qualcuno farà parte della nuova classe politica che avrà il compito di condurci  e guidarci nel  prossimo futuro". Peccato che stiamo ancora attendendo un'intervento del consigliere più giovane sull'argomento 'GIOVANI'. Questo ragazzo, con il fratello componeva il gruppo di Azione Giovani, ormai spaccato perchè il fratello più piccolo è confluito in Futuro e Libertà, forse per le troppe promesse elettorali ARESINE/NAZIONALI mantenute.
Delle “politiche giovanili” coglieremo la trasversalità della prospettiva amministrativa e con i diversi Assessorati  coinvolti in tema di lavoro, casa, formazione, tempo libero, benessere, etc. daremo forma ad un progetto locale più ampio “per e con i giovani”, con il supporto di una specifica commissione giovani. 

ARIA FRITTA, un puro linguaggio politichese in stile Cetto Laqualunque.

Inoltre diceva anche: favorire e/o  realizzare nuove attività  e progetti  in base alle richieste e interessi espressi  dai giovani aresini, sia in un’ottica di  prevenzione al disagio nelle sue diverse forme di manifestazione (tossicodipendenza, criminalità, vandalismo, alcolismo, fumo,etc.) e  di promozione  di iniziative ed eventi di tipo sociale e/o  culturale  incoraggiati anche dai giovani stessi, sia  al fine di promuovere socialità (come ad esempio eventi musicali e sportivi), che iniziative atte ad aiutare e a sostenere piccole attività in proprio; 

ALTRA ARIA FRITTA, niente di questo è stato fatto.

Ed aggiunge il colpo di grazia: 'operare a stretto contatto con le realtà scolastiche ed educative aresine al fine di condividere un progetto comune a più livelli.' INUTILE DIRE CHE NON C'E' ASSOLUTAMENTE COOPERAZIONE, non si riesce neanche ad avere un tetto che non somigli ad un gruviera.

Nessun commento:

Posta un commento