lunedì 20 febbraio 2012

INFORMAZIONE E TRASPARENZA

L’informazione è uno dei fondamenti della Democrazia e della convivenza civile.  Essa è garantita dalla Costituzione Italiana (art. 21 “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure) e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo (art. 19).

Oltre a diritto di esprimersi, il cittadino ha il diritto di essere informato perché se  non è informato o disinformato egli non può decidere, non può scegliere, anzi assume un ruolo di consumatore e di elettore passivo, escluso dalle scelte che lo riguardano.

L’informazione quindi è alla base di qualunque area di interesse sociale. Per essere CITTADINI e NON SUDDITI, bisogna essere informati di ciò che accade nel Paese, nella propria città. Non deve esistere il monopolio dell’informazione: colui che condiziona l’informazione esercita un’azione  talmente grave che andrebbe punito severamente.


Per capirci: se fossimo stati informati forse non avremmo la Piazza che non piace a nessuno, o un Centro Sportivo fantasma e non avremmo deciso di costruire il nuovo quartiere Arese sud.

Il MoVimento Arese5Stelle, in nome della Trasparenza Amministrativa e della Democrazia Partecipata , indica come prioritario, nel programma elettorale, quanto segue:
* Pubblicazione sul sito web del Comune di tutte le Delibere della Giunta e delle Determine Dirigenziali approvate e di tutti i documenti prodotto di consulenze per dare trasparenza a tutti gli atti e i comportamenti dell'Amministrazione.
* Pubblicazione sul sito web del Comune dell'elenco di tutte le forniture di prodotti e servizi all'Amministrazione con i relativi contratti e fornitori.
* Istituzione del Volontariato Civico: un concorso di idee permanente che coinvolga tutti i cittadini gratuitamente per la proposta di progetti e iniziative per il miglioramento dell'efficienza ed efficacia dell'amministrazione e per progetti sulla città, con visibilità sul sito del Comune.
* Aste online per gli appalti comunali.
* Decisioni partecipate con la cittadinanza quando si tratta di opere e progetti importanti.

Contro tutte le forme di apatia e di sonnolenza mentale che ci affliggono, ricordiamo una citazione di John Milton (1608-1674): “Prima di ogni altra libertà, datemi la libertà di conoscere, di esprimermi e discutere secondo coscienza!





1 commento:

  1. Le delibere della giunta (Sindaco più assessori) sono generalmente in maggior numero rispetto a quelle del consiglio: la maggior parte delle decisioni che regolano la vita della collettività quindi sono prese da persone, NON elette con votazione dai cittadini.
    Nel sito del nostro Comune ad oggi troviamo alcune delibere di giunta: solo fino al 2010 e solamente i titoli. http://www.comune.arese.mi.it/pubblicazioni/delibere_giunta/delibere_giunta_elenco.asp?ID_M=18 .
    Questa è la massima trasparenza e circolazione delle informazione che ci viene concessa: eppure gli strumenti informatici ci sarebbero.

    RispondiElimina