domenica 29 aprile 2012

SÌ, NO, FORSE

Giovedì 26 ultimo scorso i 7 Candidati Sindaco al nostro comune si sono confrontati durante la serata organizzata dal settimanale on-line QuiArese e dal Laboratorio della Politica.

I tempi sono stati uguali per tutti, il confronto è stato sufficientemente democratico ma le ultime sette domande, alle quali era obbligatorio rispondere con SÌ, NO e FORSE ci hanno lasciato un po’ l’amaro in bocca. Come si fa a dare risposte secche su temi anche complessi, come le coppie di fatto o la viabilità cittadina? Comunque il “gioco” era quello, ed anche Laura Antimiani ha seguito le regole come tutti.

Ecco le risposte, con le dovute spiegazioni.
1) E’ possibile fare a meno del nuovo Centro Commerciale’?
. Non solo è possibile ma indispensabile! Noi diciamo che l’Area Alfa non deve cambiare destinazione d’uso. Noi non svenderemo mai il nostro territorio.

2) Siete favorevoli ad introdurre il Registro delle coppie di fatto?
NO. Ci sembra un sistema discriminante. Noi siamo favorevoli alle unioni civili anche per le coppie omosessuali. Premesso che la sessualità è un argomento personale di cui la politica dovrebbe occuparsi poco e con estrema discrezione, per noi la cosa importante è che tutti abbiano le stesse possibilità, gli stessi diritti e lo stesso trattamento a prescindere da qualunque scelta personale.


3) Pubblicherete la vostra situazione patrimoniale e nominerete solo assessori disposti a farlo?
. Sono anni che chiediamo che gli assessori, il sindaco e i consiglieri dichiarino il loro reddito. Noi saremo i primi a farlo!

4) Riaprirete la viabilità della Piazza del Comune?
FORSE. La Piazza del Comune non è un argomento del nostro programma: è brutta e siamo d’accordo di cercare di abbellirla e modificarla, senza precludere nessuna possibilità.

5) Siete intenzionati a indire referendum sulle scelte più importanti dell’Amministrazione Comunale?
. I referendum propositivi senza quorum sono il cardine della democrazia dal basso del Movimento 5 Stelle, insieme con l’uso spinto delle Rete, per realizzare finalmente la democrazia partecipativa!

6) Siete disponibili a firmare il documento L6 proposto da Libera?
. Anche il M5S si oppone alla mafia e da tempo segnala le infiltrazioni mafiose nei nostri “virtuosi” comuni del nord Italia. Aggiungiamo che siamo contro tutte le mafie, anche quelle meno famose ma ugualmente pericolose degli scambi di favore, delle connivenze e “degli amici degli amici”!

7) Pensate che ad Arese ci siano veri problemi per la sicurezza dei cittadini?
NO. Arese ha problemi di sicurezza né più né meno che tutte le altre città del circondario, con l’unica aggravante che svuotandosi d’estate è più facile preda di furti in appartamento. Se per sicurezza invece s’intende quella stradale, soprattutto per bici e pedoni, allora la risposta è SÌ e ci impegneremo come da nostro programma.

8) Nella lista pubblicata dal Ministero delle Finanze, Arese non figura fra i 143 comuni “virtuosi”: vi impegnate a far entrare Arese in quella lista?
. Anche se il concetto di comune Virtuoso del Ministero delle Finanze non è lo stesso nostro. Per noi un comune virtuoso ha altre caratteristiche oltre a riscuotere tutte le tasse e non avere debiti, come per esempio: zero consumo del territorio, basse emissioni di CO2, alta qualità dell’aria, zero rifiuti, alto livello dei servizi.


43 commenti:

  1. Salve, avrei bisogno di contattare qualcuno del vostro Movimento Aresino.
    Mi stò organizzando per portare il M5S anche nella mia zona, nel frattempo faccio parte di una larga schiera di Alfisti che si stanno battendo per il Museo di Arese e per denunciare agli occhi della popolazione le tante malefatte di fiat nei confronti dell'Alfa.
    Sarebbe possibile avere un contatto via mail o telefonico con qualcuno di voi? Magari si potrebbe iniziare un'iniziativa comune, il tempo stringe e l'Area di Arese è sempre più a rischio, specie il povero Museo, chiuso e abbandonato da anni insieme al suo patrimonio.

    Manuel

    RispondiElimina
  2. scrivici pure: organizer@grilliaresini.it
    A presto. L.

    RispondiElimina
  3. IO SONO SERIAMENTE ALLARMATO “ DEI FORSE “ DI ALCUNI AUTOREVOLI CANDIDATI SINDACI QUALCUNO ADDIRITTURA CON UNA STIMA DI VOTI SOPRA IL 30% CHE RITENGONO FORSE POSSIBILE LA REALIZZAZIONE DEL PIU’ GRANDE CENTRO COMMERCIALE D’EUROPA E DI GRATTACIELI SUL NOSTRO TERRITORIO CON GRAVE CONSEGUENZA DI INQUINAMENTO AMBIENTALE E CON GRAVE RISCHIO PER LA SULUTE PUBBLICA ARESINA E NON SOLO.
    IO TEMO CHE AGLI ARESINI NON SIA STATO DETTO TUTTA LA VERITA'DI COSA FARANNO NELLA EX ALFA ROMEO, UNA FAVOLOSA FABBRICA DI AUTOMOBILI NOTA IN TUTTO IL MONDO.
    TANTO PER INGUAIARCI ULTERIORMENTE QUESTI SI SONO RESI DISPONIBILI A FARE REALIZZARE LA PIU' GRANDE FABBRICA DI PRODUZIONE DI LEUCEMIA PONTANDOCI IN CASA VELENI DI OGNI GENERE.
    Bergamo questa fabbrica dei velini è già attiva e quel grandissimo centro COMMERCIALE i veleni li ha gia portati e pensate che quello previsto nella ex area Alfa sarà molto ma molto più grande. ARESINI PENSATECI BENE DOVE METTERE LA VOSTRA CROCE NON METTETELA SU CHI LE FAVORIRA' LE CROCI. NB. questo non è allarmismo ma potrebbe divenire una realtà per ARESE. questa è la mia personalissima valutazione.Io voterò per chi difendera il territorio CRESCITA ZERO.
    Per i navigatori consiglio di cercare nel web " ARESE UNA TORTA DA SPARTIRE"
    Tony

    RispondiElimina
  4. Arese ha fatto un grande sbaglio, mettere quelle maledette firme contro il reparto verniciatura dell'Alfa che ha dato a fiat la scusa per smantellarlo, pensate che poco dopo sarebbero arrivate le vernici all'acqua (meno...molto meno inquinanti), se adesso succederà ciò che viene detto sopra è il danno dopo la beffa, agli ambientalisti conveniva tenersi l'A.L.F.A.

    RispondiElimina
  5. http://www.autobistrot.com/showthread.php?1324-Alfa-Romeo-di-Arese-una-bella-torta-da-spartire.
    Augurusa con quell'onesto "forse" dimostra che cercherà e probabilmente riuscirà ad alzare la posta al massimo come oneri di urbanizzazione a favore del Comune di Arese, ma non potrà dire NO ai grandi appetiti immobiliari, altrimenti ha la carriera politica rovinata e soprattutto Arese viene mandata in rovina. Troppi soldi sono in gioco e voi del M5Stelle siete un po' degli illusi.

    RispondiElimina
  6. Gentile Anonimo del "forse" di Augurusa, mentre è palese che Augurusa non vuole rovinarsi la sua (spero breve)carriera politica, non capisco il significato della frase "soprattutto Arese viene mandata in rovina". Prego di specificare meglio quella che potrebbe sembrare una minaccia. La rovina di Arese è proprio quello a cui puntano (certo come mero effetto collaterale) gli speculatori! Accetto di farmi dare dell'illuso, però almeno pretendo una spiegazione chiara: Troppo facile fare previsioni catastrofiche alla nostradamus...
    Marco R. M5S Arese

    RispondiElimina
  7. Questa la risposta di Paola Pandolfi su facebook di quiarese alla mia domanda sul "forse" di Augurusa. Saremo degli illusi ma almeno ci potremo permettere di prenderli per i fondelli, meglio di niente. Aurelio

    "In merito al centro commerciale siamo stati chiari nel programma elettorale abbiamo detto chiaramente NO."Contrari all’insediamento di un grande centro commerciale e disponibili alla ricerca di valide alternative praticabili in accordo con le proprietà private delle aree". Mi spiace che ieri ci sia stata poca chiarezza su quel punto. Inviterei Giuseppe Augurusa a sgomberare il campo da dubbi e illazioni. Stiamo lavorando da mesi con un gruppo di lavoro per proposte fattibili sull'area, se fossimo possibilisti non ci saremmo presi il disturbo di coinvolgere così tante persone e il ministero stesso".

    RispondiElimina
  8. A proposito di prendere per i fondelli. Considero una presa per i fondelli la giustificazione che date alla risposta NO data dalla Sigra candidata Antimiani alla domanda se il candidato era favorevole ad istituire il registro delle coppie di fatto.
    Perchè allora non istituire un registro delle unioni, dove includere tutte le unioni, civile, religiose, coppie di fatto ...?
    Nel frattempo da zero riconoscimento, per molte persone che vivono la condizione di convivenza d'amore, sarebbe già importante venisse sancito pubblicamente il principio che loro sono una coppia, cosa che oggi non è.
    La risposta della Sigra Antimiani è stata no proprio a questo! Si vergogni!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Egr Sig "si vergogni": innanzitutto il fatto che non abbia il coraggio di palesarsi dice molto anzi moltissimo sulla personalità della persona che si nasconde dietro all'anonimato per ergersi a censore e offendere la gente.Come minimo parlerei di viltà. Secondo me un Registro delle coppie di fatto, giuridicamente irrilevante, non solo non serve a nulla ma è controproducente in quanto, fungendo da specchietto per gli allocchi, non fa che rimandare sine die la vera soluzione del problema che consiste nel regolamentare per legge le unioni civili allargandola ovviamente agli omosessuali ma non escludendo ovviamente il clero; anche loro sono figli di Dio.
      La prossima volta abbia la bontà di darci almeno le sue iniziali, sarebbe un notevole passo in avanti.
      Aurelio

      Elimina
    2. Dedicato ad Aurelio:
      Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi.
      Albert Einstein

      Elimina
    3. Da che pulpito, sig. XY o AV o altro!
      Assolutamente d'accordo con Einstein.
      Il dubbio viene anche a me!

      Elimina
    4. ma le persone vivono in "convivenza" o "convenienza" d'amore?

      Lucia

      Elimina
    5. Questo nuovo partito al seguito di Grillo mi pare usi argomentazioni antiche e, per la verità, anche metodi.

      Elimina
    6. Numerose ricerche dimostrano che molte specie animali sono in grado di produrre comportamenti intelligenti, anche se è difficile e spesso fuorviante paragonare l'intelligenza animale a quella umana. (Wikipedia)

      Elimina
    7. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

      Elimina
    8. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

      Elimina
    9. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

      Elimina
  9. Fazio (“Che tempo che fa”) è un censore e un mentitore: si vergogni! Lunedì 11 Aprile 2011 18:54 amministratore Fabio Fazio ha appena dichiarato durante la trasmissione “Che tempo che fa” che il Partito della Rifondazione Comunista non esiste più.

    E’ falso: evidentemente il noto presentatore oltre ad essere un censore (non ci ha mai invitato) è anche un mentitore. Un tempo i fascisti usavano contro i comunisti l’olio di ricino ed i manganelli. Fazio, oggi, usa la censura e la menzogna. Due facce della stessa vergognosa medaglia! Alla faccia di tutti i discorsi fatti da democratico anti-berlusconiano.

    Per protestare contro questa censura mercoledi saremo davanti a tutte le sedi Rai.

    dal blog di Paolo Ferrero del 10.04.11 www.paoloferrero.it

    RispondiElimina
    Risposte
    1. cosa c'entra ferrero? si candida anche lui ad arese?

      Elimina
  10. Finalmente!!! un pò di reazioni dalla GENTE, era ora, non si può più tacere REAGIRE REAGIRE.

    RispondiElimina
  11. cara Laura,
    condivide quello detto oggi da Beppe Grillo durante la presentazione del sindaco del M5S in Sicilia rispetto all'accostamento tra mafia e tasse ? Non le sembra un po' forte?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

      Elimina
    2. non riesco a capire come mai davanti ad una domanda chiara e del tutto disinteressata come quella di prima bisogna sempre rispondere con l'aggressività cambiando discorso, credo che sia un dovere che Beppe Grillo ( e ci aggiungo tutti quelli che lo seguono) debbano spiegare una affermazione molto forte, non è una critica, ma anch'io posso capire cosa volesse dire, ma il rischio è che venga strumentalizzata in modo errato.

      Elimina
    3. Beppe è sempre grande!!! Per farsi notare dai media che lo hanno sempre ignorato ogni tanto spara quella che può sembrare (se non chiarita) una cazzata e, incredibile ma vero, ecco arrivare ondate di pubblicità. FUNZIONA!!!!
      Aurelio

      Elimina
    4. Ti ringrazio molto di aver subito reagito, questo vuol dire semplicemente che l'aggressività fà semplicemente reagire, questa è la chiave di lettura che occorre dare alla cosiddette SPARATE DI GRILLO per un cambiamento culturale. Chi pensa che occorrono cambiamenti profondi non più essere tifoso come invece in questi ultimi giorni gionali, giornalisti ( lecca ) demonizzano il M5S che non è di beppe Grillo ma dei cittadini Lui è semplicemente Un Grande Megafono che ci amplifica la necessità di cambiamento.

      Grazie e scusami tanto per l'aggressività, per chiarire non sono Laura che ti risponde, sicuramente penso non avrebbe usato i miei toni volutamente provocartori per stimorlardi a commentare altri grave questioni che domani ti potrebbero piovere sulle tue spalle. Buongiono.

      Elimina
    5. Anonimo delle 09,35 hai perfettamente ragione, ecco i chiarimenti di Grillo sul suo blog:
      La mafia ha tutto l'interesse a mantenere in vita le sue vittime. Le sfrutta, le umilia, le spreme, ma le uccide solo se è necessario per ribadire il suo dominio nel territorio. Senza vittime, senza pizzo e senza corruzione come farebbe infatti a prosperare? La finanza internazionale non si fa di questi problemi. Le sue vittime, gli Stati, possono deperire e anche morire. Gli imprenditori possono suicidarsi come in Grecia e in Italia. Spolpato uno Stato si spostano nel successivo. Questo è il senso delle mie parole di ieri a Palermo. Honi soit qui mal y pense.
      Aurelio

      Elimina
  12. Fatelo x il suo bene, informate quel povero uomo di Grillo che ... la mafia uccide.
    Trent’anni fa morivano Pio La Torre e Rosario Di Salvo, assassinati dalla mafia la mattina del 30 aprile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. IO invece ti consiglierei vivamente di cercare, perlomeno, cerca di capire dei perche B.G. lancia sparate di questo tipo, che come vedi tu stesso generano titoloni TV e Giornaliniiniini "CLAMOROSO GRILLO HA DETTO.........." ma tu non l'hai capito e ciò è evidente (Vedi chiarimenti sul Blog di B.G.)ma chi non ricorda le stragi della MAFIA non scerzare tu per piacere, cerca di guardare al dilà del tuo naso. SE TU TI VUOI VERAMENTE BENE MIGLIORA IL TUO SENSO CRITICO COSI NON TI FARAI PIU' PRENDERE PER I FONDELLI DAI SOLITI ALTRI NOTI.

      Elimina
  13. La mafia non strangola le sue vittime. B. Grillo

    Vaffa, le butta solo nell'acido !!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

      Elimina
    2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

      Elimina
    3. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

      Elimina
    4. Massimiliano Dibisceglia2 maggio 2012 23:32

      http://www.beppegrillo.it/2012/04/mafia_honi_soit.html

      Elimina
  14. alfa-centro commerciale....io qui sento puzza di mafia....

    RispondiElimina
  15. ... su dai, come dice Beppe, la mafia non strangola nessuno ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Massimiliano Dibisceglia2 maggio 2012 23:31

      http://www.beppegrillo.it/2012/04/mafia_honi_soit.html

      Elimina
  16. In merito alla vostra risposta sul registro delle coppie di fatto.

    Salve, mi chiamo Michele.
    Non sono d'accordo con la vostra risposta, in particolar modo con alcune affermazioni che, per quanto ne so io, risultano imprecise o discutibili, se non sbagliate.

    "Ci sembra un sistema discriminante", ma non lo è affatto: un registro delle coppie di fatto è aperto (sarebbe aperto) a tutte le coppie e, anzi, la sua funzione è antidiscriminatoria, poiché estende (può estendere) alcuni diritti esclusivi delle coppie coniugate a quelle coppie di fatto - etero o omo, poco importa - che decidono di iscriversi al registro: in tal modo, cioè, il matrimonio non è più motivo per diversificare, cioè discriminare, le tutele tra chi è sposato e chi non lo è.

    Non è poi corretto dire che un registro delle coppie di fatto non garantisce alcun diritto o non produce alcunché o è solo uno specchietto per le allodole. Infatti, nell'ordine:

    1. l'approvazione del registro può garantire alcuni diritti (e doveri), come dimostrano le esperienze di altri Comuni italiani: vedi il caso di Torino (vi linko un'intervista: http://www.luciocolavero.com/il-blog/il-registro-delle-unioni-civili-del-comune-di-torino/ ma in giro su internet è possibile rintracciare ulteriori informazioni). I diritti e le tutele che possono concretizzarsi vanno dagli alloggi comunali agli aspetti sanitari e ai servizi sociali in genere, per non dire delle eventuali sovvenzioni o sgravi che il Comune può pensare a favore delle coppie sposate e, così anche, delle coppie registrate. E per aggiungere altra carne al fuoco vi linko anche le interviste di Arcigay al candidato M5S di Palermo e ad altri candaditati (http://arcigaypalermo.wordpress.com/2012/04/26/dibattito-con-i-candidati-sindaco-il-resoconto/) nelle quali sono presenti diversi spunti di riflessione sulle tematiche Lgbt (ad es., la "rete Re.a.dy") che spero possano interessarvi.

    2. l'approvazione del registro ha anche un valore simbolico, non trascurabile. A fronte delle mancanze parlamentari, restare inermi significa condividere le responabilità di questa becera classe politica. Del resto, la circostanza che per legge vi siano i rimborsi elettorali non significa che non si possano trovare altre soluzione, nel piccolo e "in proprio", per ovviare a tale scandolo: voi ne siete la prova lampante. In questo senso, la circostanza che il Parlamento non faccia nulla per noi cittadini Lgbt non legittima le mancate scelte che possono svilupparsi nei territori, nei limiti delle compentenze delle autonomie locali. E il registro è simbolico, anche in un altro senso, adiacente: può servire a lanciare un messaggio, che il Comune di Arese è favorevole al riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali. Non è cosa da poco, se pensiamo che "certi politici" si oppongono a noi Lgbt sostenendo che di noi "non frega niente a nessuno".

    (Continua nel commento successivo...)

    RispondiElimina
  17. Massimiliano Dibisceglia2 maggio 2012 13:57

    Che bello poter respirare tanta democrazia! Ho aiutato i grillini creando questo strumento dove la gente può commentare e dire come la pensa! E' bellissimo e sarebbe altrettanto fantastico se la discussione continuasse anche di persona. Io personalmente non sono d'accordo sul fatto di non istituire un registro delle coppie di fatto ma è anche vero che in democrazia certe cose si fanno a botte di maggioranza e non solo scrivendolo su un blog. Una persona che lo vuole, perchè non partecipa alle nostre riunioni portando avanti questa battaglia? E' un fatto che queste domande e queste risposte hanno portato ad una viva ed accesa discussione ma dovrebbe corrispondere ad una presenza attiva per portare avanti la propria battaglia. Signori anonimi, come ha detto Grillo quando è venuto ad Arese, non delegate agli altri, rischiate una piccola fettina di c..o alzandovi dalla poltrona e partecipando ai nostri incontri. Grazie dei commenti! Max

    RispondiElimina
  18. Massimiliano Dibisceglia2 maggio 2012 14:24

    Sono spiacente ma purtroppo, a mio malincuore, sono stato costretto a censurare alcuni commenti perchè non rispettosi di quanto da noi richiesto e cioè: 'evitare commenti troppo forti e diretti alle persone e di utilizzare un linguaggio adeguato'.

    Ripeto, ho eliminato questi commenti a malincuore e vi prego di scrivermi per eventuali chiarimenti. maxdiby@yahoo.it

    RispondiElimina
    Risposte
    1. IO NON SONO AFFATTO D'ACCORDO. I COMMENTI CENSURATI SONO STATI LETTI E PER GIUNTA VI E' STATO UN DIAGOLO ASPRO MA PARTECIPATIVO.
      MA COME MAX SI INVITA LA PARTECIPAZIONE E POI LA SI CENSURA. SE GRILLO VENISSE CENSURATO TUTTE LE VOLTE NON SENTIRESTI PIU' I SUOI GRIDI DI ALLARME CHE FANNO RIFLETTERE AVVOLTE ANCHE LE SUE CAZZATE SAREBBERO DA CENSURARE,COMINCIO AD AVERE DEI SERI DUBBI UNO NON VALE PIU' UNO; DOVE E' FINITA L?AMPIA CONDIVISIONE.
      TONY CENSURAMI TI PREGO.

      Elimina
    2. Massimiliano Dibisceglia2 maggio 2012 15:57

      Le regole sono fatte per essere rispettate, se non si è d'accordo lo si esplicita al momento opportuno. Il dialogo aspro e partecipativo non è stato chiesto che venisse terminato ma solo moderato. Nessuna censura, solo una richiesta di adeguamento dei toni come esplicitamente richiesto. Possono riscrivere quello che si sono detti precedentemente senza offese o attacchi alla persona. Ho rispettato le regole che ci siamo posti ed agito nel pieno delle funzioni che mi sono state assegnate. Se una delle persone che è stata censurata oppure tu sei d'accordo che sul fatto che non abbia svolto il mio dovere nel migliore dei modi sono pronto a passare la palla ad altri.

      Fatemi sapere please.
      maxdiby@yahoo.it

      Elimina
  19. (Continua dal commento precedente...)

    3. Se l'approvazione del registro non garantisse alcun diritto a chi si registra e se non avesse alcun valore simbolico, allora sì che potrebbe essere considerato - sotto certi aspetti - uno specchietto per le allodole. Ma appunto non si tratta di un atto amministrativo vuoto o fine a sé stesso. Certo, qualcuno - un domani - potrebbe arrivare a pensare che "siccome ci sono i registri comunali allora non ha senso fare anche le unioni civili". Ma questo ragionamento è viziato dallo "sconforto" e da un'idea profondamente sbagliata (che il registro delle coppie di fatto sia uguale alle unioni civili), mentre:
    (a) le unioni civili che (forse) verranno approvate in Parlamento avranno comunque un più elevato contenuto in termini di diritti e doveri, apportando ulteriori utilità alle coppie che intendo unirsi civilmente.
    (b) se, poi, dovessimo avallare questo tipo di ragionamento, allora un giorno dovremmo anche dire che "siccome esistono le unioni civili, non è necessario approvare il matrimonio egualitario", come se le unioni civili, "fungendo da specchietto per gli allocchi, non facessero che rimandare sine die la vera soluzione del problema che consiste" nel trattamento egualitario delle persone omosessuali su tutti i fronti del diritto - e non semplicemente di una "qualche regolamentazione", purché ci sia. Non di una soluzione di ripiego o di minore rilevanza sociale, "qualcosa di serie b".

    Dire, infine, che preferite attendere le soluzioni "dall'alto" è un modo non corretto di impostare il concetto. Perché, in realtà, non siete voi ad attendere, ma noi. Siamo noi cittadini Lgbt ad aspettare, perché è sulla nostra pelle che si sta giocando a rimpiattino. In questo senso, vi invito - qualora non l'aveste già fatto - a contattare le associazioni Lgbt più vicine a voi, perché potrebbe essere interessante ascoltare, dialogare e, perfino, contrapporsi a chi è direttamente interessato a questa tematica - in un'ottica, appunto, non "paternalistica": "noi, meglio di voi, sappiamo cosa è meglio per voi").

    Insomma, c'è molto su cui ragione e spero che queste parole possano riaprire il dibattito all'interno del vostro gruppo. È questo il senso del mio commento e dei miei link: apportare ulteriori informazioni e riflessioni, nello spirito della condivisione di idee attraverso la rete (peraltro se capitate sul mio blog potrete notare che non sono un vostro detrattore a prescindere) e nella speranza, ovviamente, che possiate cambiare idea sul punto.

    Vi ringrazio per aver avuto la pazienza di leggermi e vi auguro una buona fine di campagna elettorale,
    Michele

    RispondiElimina
  20. MoVimento5Stelle Staff2 maggio 2012 16:50

    Ringraziamo per il suo intervento, per le sue precise puntualizzazioni, le argomentazioni, i chiarimenti ed i link indicati, incluso il suo blog.
    Può anche darsi che la risposta sia stata affrettata e - forse –sbagliata (certamente strumentalizzata in periodo pre-elettorale).
    Siamo cittadini arrabbiati e desiderosi di cambiare le cose insieme ad altri cittadini, questo è lo spirito del MoVimento; non amiamo la parola REGISTRO, che ricorda le peggiori discriminazioni e classificazioni. All’interno del nostro gruppo del M5S di Arese non avevamo toccato ancora la questione delle coppie di fatto.

    Stiamo invece adesso valutando l’importanza di questo tema e siamo d'accordo che non bisogna assolutamente giocare sulla pelle delle persone e sui loro diritti! Se mai riuscissimo ad entrare nel Sistema, ci piacerebbe affrontarlo con l'indispensabile aiuto e appoggio di chi è ben informato e di chi si sente discriminato. Solo in Italia e nei paesi più chiusi, si stenta ad avviare un dibattito serio e sincero.
    Venite, partecipate, fatevi sentire e aggiungeremo le vostre proposte alle nostre, con grande serenità e massima apertura, certamente senza approccio paternalistico.
    Laura

    RispondiElimina