giovedì 18 maggio 2017

domenica 14 maggio 2017

SEI CIO' CHE RESPIRI

Abbiamo protocollato la mozione, per chiedere:

Al Sindaco, quale massimo responsabile della salute dei cittadini, in occasione dei tavoli del collegio di Vigilanza, di rigettare a nome della cittadinanza le proposte succitate mantenendo invece nei limiti la destinazione produttiva dell’area accompagnata da una riqualificazione verde della stessa e soprattutto di rigettare qualsiasi proposta che non porti ad un sostanziale miglioramento dei parametri delle emissioni.

Che venga organizzata una consultazione pubblica a livello locale secondo quanto previsto dagli Statuti locali per far chiedere alla cittadinanza l’opinione in merito alla accettazione o al rifiuto del raddoppio della superficie commerciale come sopra indicato, informando al tempo stesso la popolazione della situazione dell’inquinamento dell’aria in essere nonché della situazione previsionale futura a seguito dei nuovi insediamenti commerciali, se venissero approvati


lunedì 8 maggio 2017

Il cittadino al Centro, ad Arese



RIMETTERE AL CENTRO L'INDIVIDUO   è quanto leggiamo a pag. 4 del programma elettorale dell’attuale coalizione che ha vinto le elezioni del 2013 ad Arese. 


Dobbiamo ammettere che le promesse elettorali sono state raggiunte!  Si pensava che fossero le solite promesse poi disattese, ma stavolta sono state raggiunte pienamente e letteralmente: il cittadino aresino viene messo AL CENTRO, ossia mandato al CENTRO COMMERCIALE più grande 'Italia.



La farmacia comunale di Via Vismara ad Arese, fino ad ora aperta anche la domenica mattina, da marzo la troviamo aperta solo presso la sua filiale presso IL CENTRO.
Anzi dovrebbe essere aperta, come dice il cartello qui sotto, ma poi non è così, almeno questa domenica 7 maggio 2017.

Per chi ha avuto urgente bisogno di una farmacia di turno aperta, domenica 7 maggio è stata una vera caccia al tesoro. Il web e Vismara (foto qui sotto)  rimandano al Centro, indicando che nessun’altra farmacia è aperta nel raggio di chilometri e quindi  in nessun paese nei dintorni.

Ma è uno scherzo: laggiù ci vai solo per lo shopping, un bel cartello (foto qui sotto)  rimanda a Mazzo di Rho.

Insomma, per chi non l’avesse capito: il cittadino al Centro, non è un semplice slogan!












sabato 6 maggio 2017

LA SOLUZIONE ALLO SMOG...


Il sindaco è il massimo responsabile della salute della popolazione sul territorio, ad Arese  già nei primi tre mesi del 2017 è stato superato il livello limite consentito di PM10 per oltre 35 giorni annui.


Ad Arese il limite, consentito dalla normativa di 50 µg/m³,  è stato superato in 47 giorni.


Dal 18 gennaio 2017  al 2 febbraio 2017 il valore di 70 µg/m³ del PM10 è stato superato per 16 giorni  in modo continuativo.

Quali provvedimenti ha intrapreso il sindaco di Arese per mitigare il fenomeno ?

La soluzione allo smog nella nostra cittadina sarà  'forse' la danza della pioggia


Un piccolo passo e non una danza nella nostra mozione (link)

mercoledì 3 maggio 2017

Atto integrativo AdP ex-Alfa Arese: facciamo il punto

Parliamo ancora di atto integrativo dell’Accordo di Programma nell'area exAlfa.
Ad oggi l’iter di Valutazione Ambientale Strategica è ancora in corso:
* manca la redazione del rapporto ambientale;
* manca la convocazione di un forum pubblico  (l' unico previsto è a valle dell'iter, quindi in conflitto con i presupposti di partecipazione che dovrebbe avere la VAS, era previsto il 12 febbraio ma le cose non sono filate come era programmato).

Inoltre: l'approvazione da parte della Regione scadeva il 30 aprile dopodiché decorrono 30 giorni per la ratifica da parte dei consigli comunali, ma l' iter è indietro di almeno due mesi.

L' iter di VAS a nostro avviso presenta parecchie forzature:
* manca l'aggiornamento della Valutazione Impatto Ambientale;
* manca l'aggiornamento delle superfici commerciali presenti nell'area;
* manca l'esecuzione dei monitoraggi e relative azioni correttive del primo AdP (questo è l' atto integrativo);
* manca la partecipazione/ informazione dei cittadini (i sindaci lamentano fintamente di non sapere nulla per non discutere nulla).

Il MoVimento5Stelle sta cercando di informare i cittadini:  post dettagliati (leggi QUI ,  QUI e QUI) con documenti messi a disposizione, divulgazione tramite i social, discussioni con attivisti del territorio allargato che amplificano la formazione e l’informazione.

Le azioni che i gruppi M5S coinvolti dall’AdP hanno intrapreso  sono:

> riunione sul territorio con i consiglieri regionali e parlamentari;

> un incontro in regione con il responsabile della VAS (da cui il post);

> volantinaggio a tappeto nei comuni coinvolti;

> indagine e studio approfondito dei dati disponibili sulla qualità dell’aria (leggi QUI) : i superamenti di PM10 e di NOx, per i quali siamo sotto procedura di indagine da parte della Commissione e che potrà presto trasformarsi in infrazione con relativa multa da pagare, indicherebbero che la via da seguire non sia quella di ulteriore consumo di suolo, infrastrutture viabilistiche e nuove aree commerciali.


Il M5S non difende interessi privati, vuole invece porre la massima attenzione al benessere e alla salute della comunità, tutta.




lunedì 1 maggio 2017

ARESE CITTA' DEI RECORD

E' di questi giorni la notizia che la Commissione Europea ha inviato all'Italia una lettera per richiedere di  ridurre le emissioni di particolato Pm10 (link) per la violazione dei limiti giornalieri di 50 µg/m³ per più di 35 giorni in un anno. Limite già superato per tutto il 2017.



Analizzando i dati di dettaglio nei primi tre mesi del 2017, presenti sul sito dell'Arpa e relativi alla provincia di Milano dove viene rilevato il PM10 (link), Arese risulta la città con il maggior numero di giorni con il valore di PM10 superiore al limite consentito di  50 µg/m³.

* la centralina di MIlano Pascal per 17 giorni nei primi tre mesi non ha rilevato nessun valore

Praticamente Arese ha la stessa aria inquinata di Milano.

In ottica allargamento del centro commerciale IL CENTRO, della realizzazione di una grande struttura di vendità (IKEA ?) e della costruzione di una pista da sci al coperto possiamo battere tutti i record europei ...... e anche mondiali!

Arese città dei record!!!

Speriamo che il prossimo record non sia per i morti causati dal PM10 (link).



Ecco alcuni consigli utili di prevenzione per coloro che vivono in aree inquinate:
  • Per evitare l'infiltrarsi delle polveri sottili in casa: chiudere gli interstizi fra muratura e cassonetti delle tapparelle, muratura e corsie delle tapparelle, muratura e casse dei telai delle finestre (es. siliconiacrilico o simili sigillanti per finiture murali), controllare le guarnizioni delle ante delle finestre, sigillare i vetri ai telai delle finestre.
  • Arieggiare con aria pulita le stanze degli edifici nelle prime ore della giornata quando la concentrazione del PM10 è più bassa, se non c'è aria pulita filtrarla attraverso un filtro HEPA con un ventilatore (noto anche come purificatore d'aria).
  • Spostarsi in città scegliendo i percorsi a minor traffico e sui marciapiedi, lo smog si concentra soprattutto nella sede stradale attirato dal movimento delle automobili.
  • Fare sforzi fisici (esempio sport) nelle zone laddove minore è la concentrazione dei PM10.
  • Evitare di rimanere a lungo all'aperto nelle giornate inquinate, controllare i bollettini meteo PM10 delle ARPA regionali, se è necessario uscire di casa usare maschere facciali o endonasali per proteggere le vie respiratorie.
  • Evitare le normali mascherine non certificate, perché non proteggono dalle polveri sottili.
  • Valutare l'acquisto di filtri per l'abitacolo delle automobili certificati HEPA che garantiscono una reale protezione dalle polveri sottili.
  • Valutare l'acquisto di un Filtro Facciale Protezione 3, la migliore protezione da particolato in commercio, in codice FFP3[38] conformi alla norma EN 149:2001+A1:2009[40] che fissa rigidi protocolli nella scelta, modalità d'uso, pulizia e conservazione. Le maschere FFP3 vengono ampiamente usate negli ospedali per prevenire malattie infettive[41][42], nelle industrie dell'amianto[43] e nella contaminazione da polveri sottili[44]; sono dotate di valvola che favorisce l'espirazione e aderiscono con facilità alla forma del viso.[38] Le maschere FFP se ben aderenti al volto filtrano al minimo garantito del: FFP1 80%, FFP2 94%, FFP3 99% secondo l'European standard EN 149, gli elastici di ritenuta devono essere tesi adeguatamente, il nasello metallico ben sagomato attorno al naso, i bordi della maschera devono essere perfettamente aderenti alla pelle.[45]
  • Valutare l'acquisto di filtri endo nasali, pur essendo quasi invisibili ed esteticamente più accettabili delle mascherine in tessuto FFP, hanno un potere filtraggio spesso inferiore, nella scelta valutare l'aderenza alle pareti delle narici del proprio naso, evitare di aspirare con la bocca perché non protetta dal filtro endo nasale.


Andamento giornaliero PM10 Arese - dal 01/01/2017 al 31/03/2017


venerdì 21 aprile 2017

Atto integrativo AdP: ancora attività commerciali, senza consultare i cittadini


Per dovuta trasparenza nei confronti della cittadinanza, pubblichiamo e commentiamo i verbali del collegio di vigilanza inerenti all'atto integrativo dell’accordo di programma ex-Alfa.

Segnaliamo con particolare interesse il verbale del 5 dicembre 2016 che illustra le proposte progettuali e le osservazioni degli enti coinvolti riguardo al piano/programma.


Il piano

La proposta prevede:

ulteriore superficie commerciale, pari a:
45.000 mq di Grande Distribuzione Organizzata (in variante rispetto alla destinazione produttiva precedente) nel comparto a sud, dove ricadeva il silos Alfa Romeo, potrebbe starci IKEA per esempio;
15.000/20.0000 mq di Grande Distribuzione Organizzata nell’ambito di nuova trasformazione;
15.000 mq di espansione dell’ attuale centro commerciale + 35.000 mq per funzioni artigianali;
la pista da sci indoor;
spazi verdi di utilità “pubblica”;
attività artigianali e di ricerca e terziario, produttivo di qualità.

Anzitutto rileviamo che non è sostenibile caricare su una cittadina di 22 mila abitanti  servizi con capacità di attrazione per 200 mila utenti al giorno; tenendo conto che le attività commerciali e ricettive calcolano il fatturato in base all’ingresso orario di auto, con evidenti  ricadute sul traffico, l’inquinamento e la salute, riteniamo di dover richiamare i sindaci, quali massimi responsabili della salute dei cittadini, a rigettare ulteriori attività commerciali e a proporre invece attività che basino il fatturato su idee di valore aggiunto e producano posti di lavoro qualificati.

L’ Interesse Pubblico

Gli accordi di programma sono strumenti in deroga alle norme urbanistiche, purché il programma sia di utilità pubblica.
Nell’accordo in discussione l' utilità pubblica o interesse pubblico è attribuito alla pista da sci indoor e al verde che connette gli interventi.
Il dubbio che sorge è che parte delle funzioni aggiunte (GDO, mega pista da sci indoor) rientrino nelle strategie per rendere competitiva l’area dal punto di vista commerciale; al riguardo il sindaco Landonio sottolinea la necessità di scongiurare il rischio che iniziative come le piste da sci al coperto siano considerate come elementi di contorno alle attività private (pag. 6 verbale CdV 5.12.2016 ).

La viabilità

Il sindaco Palestra afferma che mancano "maggiori dettagli sullo sviluppo infrastrutturale, così come presentato ed anche la mancata trattazione del trasporto pubblico locale, tema dal quale non si può prescindere in particolare rispetto allo sviluppo di attività commerciali nei territori” ma ci risulta poco chiaro come si possa contribuire con il trasporto pubblico a sgravare il carico di traffico destinato a superfici di vendita e sci indoor che hanno un’utenza tipicamente automunita.
 (pag. 5 verbale CdV 5.12.2016)
Viene piuttosto segnalata l’importanza strategica dell’infrastruttura in relazione all’area allo sviluppo dell’area post-Expo.

A riguardo ci sono ancora parecchie zone d’ombra:
Stando a quanto dichiara Anna Censi (Città metropolitana): “Le previsioni di trasporto pubblico locale devono essere individuate, tenendo conto non solo dei costi di realizzazione, ma anche della sostenibilità dei costi di gestione negli anni, fermo restando l’obiettivo generale di limitare l’uso dell’auto privata e incrementare l’uso del trasporto pubblico." (pag. 8 verbale CdV del 5.12.2016)

In poche parole come rientrerà dall’investimento colui che finanzierà l’infrastruttura di trasporto? Quanto costerà un biglietto da Arese a Expo? Tenuto conto che il biglietto da Rho a Milano costa 2,50e.  quanti pendolari prenderanno i mezzi per andare da Arese a Expo e viceversa?
Il tratto di interesse pubblico realmente utilizzabile risulterebbe la linea da Arese a Garbagnate, ma occorre un intervento di adeguamento da non sottovalutare in quanto il tratto è costituito da un binario unico destinato al trasporto merci.

Forse basterebbe gestire in modo più  efficiente il trasporto pubblico locale, realizzabile con un accentramento organizzativo e un coordinamento tre le diverse modalità di trasporto pubblico, evitando costosi consorzi e relativi CdA!


La partecipazione

Non è chiaro quanto vi sia di interesse pubblico nell’incrementare lo sviluppo dell’area con ulteriori superfici commerciali e a riguardo, riteniamo che le proposte debbano essere valutate con le esigenze che il territorio avanza, ma ad oggi non vi è stata che poca informazione e conseguentemente nessun coinvolgimento del territorio.

L’ intervento del sindaco di Lainate è il più chiaro perché oltre a lamentare lo stato accademico della pianificazione riferita alla mobilità, rimarca come non si possa dare per scontato il consenso dei territori e dei consigli comunali. Sottolinea che la condivisione non può essere lasciata solo ai sindaci.
Concordiamo che la condivisione non può essere relegata solo a sindaci e consigli comunali, bensì deve essere ampliata alla cittadinanza mediante un iter partecipativo che definisca l’interesse pubblico comprendendo più proposte, e mediante un referendum che confermi veramente quali siano le esigenze che il territorio avanza.

Ricordiamo anche che la maggioranza dei cittadini di Arese nel 2012 votò per le liste che erano contro l’AdP, indicazione di voto che purtroppo è stata ignorata, e quindi troviamo scorretto approvare ulteriori sviluppi commerciali senza una consultazione popolare a riguardo.



L’ attuale centro commerciale ci sta già asfissiando

ne abbiamo pieni i polmoni!







si allegano: 
verbale Cdv 2014_04_17
verbale Cdv 2016_07_21
verbale Cdv 2016_12_05
Atto integrativo AdP : Contenuti progettuali
Atto integrativo AdP : Obiettivi urbanistici