martedì 18 luglio 2017

INTERESSE PUBBLICO

Per la serie 'cosa fa l'opposizione ? Niente!' abbiamo presentato la venticinquesima interrogazione.

In riferimento all'accordo di programma dell'area ex-Alfa al Sindaco chiediamo:

• Se ritiene di aver difeso l'interesse pubblico, accettando la percentuale di assunzioni a tempo indeterminato su una pianta organica teorica di 1000 anziché sulla pianta organica effettiva che risulta essere di 2467 assunti (comunicato congiunto Comuni Arese e Lainate).

• Se ritiene di aver difeso l’Ente e l’interesse pubblico nel non richiedere le sanzioni previste dall'accordo.

• A cosa fa riferimento con precisione, quando ripete nelle varie occasioni istituzionali il termine “interesse pubblico”.

Testo integrale:






martedì 4 luglio 2017

Arese, ex-Alfa: gli (IN)adempimenti occupazionali


L'Accordo di Programma sull'area ex-Alfa prevede degli obblighi occupazionali e prevede una ingente sanzione,  parametrata al numero delle mancate assunzioni prefissate come obiettivo.    Gli obiettivi non sono stati raggiunti e la sanzione non è stata chiesta. 




GLI IMPEGNI
L'Accordo di Programma del 5 novembre 2012, al punto II.1, specifica che:
L'operatore si impegna a: 
a) assumere, ovvero far assumere con contratti di lavoro a tempo indeterminato (…) prima dell'apertura al pubblico del centro commerciale, una quota compresa tra il 50% e il 60% del totale delle nuove assunzioni della pianta organica iniziale degli addetti del nuovo insediamento commerciale  che sarà comunicato ai comuni coinvolti (…) almeno 60 giorni prima dell'apertura al pubblico (…);  
b) riservare all'interno della suddetta quota del totale delle nuove assunzioni della pianta organica iniziale  degli addetti (…) una quota non inferiore al 40% dei residenti nei comuni di Arese e Lainate (…). 
Come ricordato dall'assessore Augurusa con delega all'AdP in occasione della seduta del tavolo di monitoraggio del 12.1.2015 (leggi QUI), occorre “definire in modo preciso la pianta organica su cui calcolare le percentuali previste nell'Atto”, pertanto è chiaro che in base all'Accordo del 2012,  il numero degli assunti a tempo indeterminato doveva essere calcolato sul numero complessivo ed effettivo della pianta organica che risultava nel momento dell'apertura al pubblico dell'intero Centro Commerciale e che doveva essere comunicato entro 60 giorni dall'apertura del centro commerciale.

LA SANZIONE
Al punto II.1.5, dell'Accordo di Programma , in caso di inadempimento sugli aspetti occupazionali, è previsto che “l'Operatore si fa carico di un'obbligazione pecuniaria da versare a favore dei Comuni di Arese e Lainate di importo pari a 15 annualità lorde di retribuzioni aziendali di un lavoratore del V livello CCNL settore Commercio, moltiplicato  per il numero delle mancate assunzioni rispetto a quanto previsto” .

LE SPIEGAZIONI - LA COMMEDIA DEGLI EQUIVOCI
In occasione del consiglio comunale del 27 giugno 2017, grazie all'interrogazione del M5S, “adempimento assunzioni a tempo indeterminato _Accordo di Programma”   è stato possibile ascoltare la risposta, le dichiarazioni  e gli aggiornamenti su questo tema.
Dal minuto  4:00  al minuto  22   è possibile ascoltare l'intero dibattito in Consiglio Comunale (clicca QUI).   Al minuto 19.45, ascoltiamo la seguente affermazione:  "indubbiamente una sanzione di 10milioni di euro avrebbe stroncato qualsiasi iniziativa imprenditoriale (…).  Quel tipo di sanzioni sono fatte con la logica della deterrenza cioè quella del fatto di non essere applicate, ma perché incentivino il soggetto ad ottemperare gli obblighi".
In tema di sanzioni, come ricorda l'assessore in consiglio  poco più avanti: "i punti 5. e 6. del paragrafo dell'atto unilaterale d'obbligo  danno diritto dei comuni di attivare le necessarie azioni amministrative o civili atte a garantire il pieno raggiungimento delle finalità pubbliche in termini di assolvimento della risposta occupazionale ".  Apprendiamo quindi dall'assessore con delega all'AdP che a fronte di un inadempimento, si è scelto di non applicare la sanzione dovuta, per non “stroncare le iniziative imprenditoriali”!

LE CIFRE - DIAMO I NUMERI
Mentre sulla stampa (QuiArese-Il Giorno) si dichiara che l'obiettivo occupazionale è stato raggiunto, riflettiamo sulle cifre degli assunti a tempo indeterminato nei comuni di Arese e di Lainate.
Ma mancano i dati iniziali: "la comunicazione ai Comuni delle nuove assunzioni della pianta organica iniziale, prevista nell'Atto Unilaterale d'Obbligo (...)  non è nella disponibilità delle strutture regionali" (leggi QUI). 
In mancanza,  utilizziamo la cifra di 2467  comunicato da Iper  in data 30.6.2016 (leggi QUI come il dato della pianta organica iniziale su  cui effettuare il calcolo degli obblighi occupazionali  in base agli accordi.  Gli assunti a tempo indeterminato su Arese e Lainate dovevano essere circa 500 e non 200!  Ma non sono scattate le penali.

CONCLUSIONI  - La sanzione non è stata chiesta! 
Questo è lo spirito con cui il sindaco Palestra  si siede ai tavoli dell'atto integrativo!
Dov'è il rispetto degli accordi quando sono a favore dei cittadini e dov'è il rigore nell'applicare le more che sempre si teme di subire?  Perché non si richiede l'organico effettivo, non si applicano le sanzioni, si vogliono forse sconti al privato?
L'espressione “interesse pubblico”, così ricorrente nel linguaggio istituzionale e che sentiamo pronunciare frequentemente dalla nostra Sindaca, viene purtroppo utilizzata in modo enfatico e quasi mitico in modo improprio e svuotata del significato che le si vuole attribuire.
Il rispetto degli adempimenti occupazionali e la richiesta di sanzione, per il M5S rappresentano l' “interesse pubblico” e la “tutela del comune di Arese". 

lunedì 26 giugno 2017

Arese: petizione europea per l'area ex-Alfa

Il piano che prevede il raddoppio delle superfici commerciali e la pista da sci indoor nell'area ex-Alfa, con conseguenti ricadute in termini di traffico e smog in un'area critica dal punto di vista del superamento dei valori limite di PM10, la mancata partecipazione e informazione nell’iter, ha portato il M5S locale a confrontarsi con il gruppo europarlamentare  di riferimento e a presentare una petizione alla comunità europea.


Il piano è infatti in conflitto con la direttiva UE che ci impone di ridurre i livelli di PM10, oltre ad avere ricadute sulla salute dei cittadini.

Fai sentire la tua voce: firma e diffondi la petizione europea con il maggior numero possibile di firme.
La petizione è uno strumento di pressione politica e di informazione.
La petizione verrà discussa in commissione europea a settembre.
Chiunque può raccogliere firme utilizzando il modulo scaricabile QUI
Per restituire il modulo e per organizzare serate informative contattateci scrivendo a:  m5s.arese@gmail.com  

Questa amministrazione deve scegliere se farci morire prematuramente di inquinamento, oppure spingere l' operatore a proporre un piano con attività compatibili con l'ambiente e la salute dei cittadini. 









domenica 25 giugno 2017

Arese: 27 giugno - consiglio comunale


E' disponibile la documentazione completa relativa 
al prossimo consiglio comunale:  leggi QUI  

Il consiglio è convocato per martedì 27 giugno 2017  
alle ore 21.00 
presso il Centro Civico Agorà in Via Monviso 7


All'ordine del giorno anche le Interrogazioni del M5S:


1)  Adempimento assunzioni a tempo indeterminato - AdP
in cui si chiede: 
o        di dare riscontro circa l'adempimento in oggetto relativamente alle assunzioni a tempo indeterminato;
o qualora non vi fosse stato adempimento, chiarire se sono state applicate le sanzioni previste nell'atto unilaterale d' obbligo;
o di definire la pianta organica iniziale, ovvero il numero totale delle nuove assunzioni a tempo indeterminato che l' operatore doveva comunicare entro 60 gg prima dell' apertura;
o di definire quanti sono gli assunti a tempo indeterminato per il comune di Arese e quanti per il comune di Lainate.

2)  Chiarimento su dichiarazioni del Sindaco in tema AdP
in cui si chiede: 
o        di chiarire quali sono gli atti che impegnano il comune ad approvare la variante da produttivo a commerciale;
o di chiarire a codesto consigli comunale e alla cittadinanza tutta, a quali inconvenienti andrebbe incontro il nostro comune se rifiutasse di sottoscrivere l'atto integrativo dell'Accordo di Programma. 




venerdì 16 giugno 2017

Il sito del Comune di Arese ha perso la Bussola


Da aprile 2017 il sito del Comune di Arese ha una nuova grafica  con l'obiettivo di favorire i cittadini nella navigazione e consentire di raggiungere facilmente i contenuti principali. 

Tra le innovazioni etichette di navigazione e titoli chiari e concisi, numero di bottoni ridotto e link facili da identificare. 
Anche le aree in home page sono state diminuite e sono state messe in evidenza news ed eventi e servizi online.

Ma ad oggi ancora qualcosa non funziona come dovrebbe, ad esempio la trasparenza!

Gli obblighi di trasparenza per le pubbliche amministrazioni sono disciplinati in unico testo normativo: il d.lgs. 33/2013. Il decreto, modificato ulteriormente nel mese di giugno 2016 dal d.lgs. 97/2016, ha, tra l'altro, standardizzato la modalità di pubblicazione dei contenuti, indicando per ognuno di essi l'esatta posizione e denominazione all'interno dei siti istituzionali delle Pubbliche Amministrazioni.

Notiamo che tuttavia è arduo trovare la cartella riferita all'Atto Integrativo dell'area exAlfa da siglare, che avrà forti ripercussioni sula qualità delle nostre vite... 
Ad titolo di esempio, questa di seguito è la pagina della Valutazione Ambientale Strategica, indicata nel sito di Arese:
http://www.comune.arese.mi.it/pubblicazioni/focus/focus_dettaglio.asp?id=6734&ID_M=13
In fondo alla pagina c'è questa scritta: Tutta la documentazione è disponibile qui.  
Purtroppo cliccando sul qui  si giunge a una pagina inesistente.

Inoltre tramite la Bussola della Trasparenza (link)è possibile analizzare e monitorare le informazioni inserite dalle varie amministrazioni e partecipare quindi al miglioramento continuo della qualità delle informazioni on-line e dei servizi digitali.

Qui di seguito i risultati del sito del Comune di Arese:




Invitiamo il comune a ‘ritrovare la bussola’.

giovedì 8 giugno 2017

INTERROGAZIONE COMUNALE N° 24

Abbiamo presentato una interrogazione per chiedere :
  • quali sono gli atti che impegnano il comune ad approvare la variante da produttivo a commerciale nell'area ex-Alfa 
  • quali inconvenienti andrebbe incontro il nostro comune se rifiutasse di sottoscrivere l’atto integrativo dell’Accordo di Programma ex-Alfa
Testo originale:




martedì 6 giugno 2017

IL LAVORO AL CENTRO...... IMPEGNI RISPETTATI ?

Non si discute ........si rispetti !!

Sono stati rispettati gli impegni in tema di 'lavoro' al Centro Commerciale ?

Presentata interrogazione, di seguito il testo.