mercoledì 17 aprile 2013

TRASPARENZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE


1-ACCESSO AGLI ATTI

In prosecuzione ai nostri numerosi post sull’argomento, ultimo quello del 10 novembre 2012 (clicca qui), siamo lieti di informare che, con Delibera n° 66 del 4 aprile il nostro Commissario Dr.ssa Anna Pavone, sulla base del Testo Unico degli Enti Locali, ha varato il Programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2013-2015. 

Il programma, che include decisi miglioramenti quale ad esempio l’obbligo di pubblicare gli allegati tecnici agli strumenti urbanistici, dovrà comunque essere al più presto aggiornato per tenere conto delle ultime disposizioni emanate dalla legge 33/2013 pubblicata sulla G.U. 80 del 5 aprile scorso.    
Questa legge dovrebbe, almeno così speriamo, eliminare l’assurda limitazione imposta dalla legge 241/90 che per l’accesso agli atti richiede interessi diretti, concreti e corrispondenti a situazioni giuridicamente tutelate. 

2-TRASPARENZA DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO

Facciamo riferimento al nostro post Promesse del 9 ottobre 2009  (clicca qui) col quale rimproveravamo al Sindaco Fornaro di non aver mantenuto la promessa elettorale di rendere pubbliche le dichiarazioni dei redditi degli eletti, fatto poi avvallato dal voto della maggioranza in consiglio Comunale contrario alla pubblicazione dei dati. Bene, sempre sulla base del Testo Unico degli Enti Locali la Delibera Commissariale n° 63 del 4 aprile prescrive che i titolari di cariche elettive o di governo dovranno depositare una dichiarazione sostitutiva concernente il reddito annuale, beni mobili e immobili posseduti,partecipazioni in società quotate o non, consistenza titoli obbligazionari, titoli di stato,fondi di investimento etc. e che tali dati saranno consultabili da chiunque ne faccia richiesta. Anche questa delibera dovrà essere aggiornata in base alla normativa ancora più stringente della legge 33/2013 ma prendiamo atto con soddisfazione che finalmente la legislazione nazionale si sta muovendo nella giusta direzione.

Per concludere, ci auguriamo che passo dopo passo la nostra legislazione in materia di trasparenza si avvicini sempre di più al Freedom of Information Act statunitense; la speranza è sempre l’ultima a morire!!!







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