AFOL: QUESTO SCONOSCIUTO


Con la determinazione 59/2012/1° del 26/06/2012, è stato liquidato il contributo annuale 2012 ad Afol, per un impegno di spesa di E. 19.383,00.

Di cosa si tratta? La storia: nel 2008 il Comune di Arese ha aderito alla costituzione dell’Azienda Speciale consortile denominata AFOL – Agenzia per la Formazione, l’Orientamento e il Lavoro nord ovest Milano, con sede legale in Piazza de Gasperi 1 a Garbagnate e sede amministrativa in Via Monte Grappa 23 a Limbiate.
AFOL è formata dalla Provincia di Milano e dai Comuni di Arese, Baranzate, Bollate, Cesate, Cornaredo, Garbagnate Milanese, Lainate, Limbiate, Pero, Pogliano Milanese, Pregnana Milanese, Rho, Senago, Settimo Milanese, Solaro e Vanzago.
Lo statuto, fra le altre cose, prevede un impegno economico per le spese generali dell’agenzia pari a:
per i comuni: 1 euro per abitante residente al 31 dicembre dell’anno precedente
per la provincia: 0,50 euro per la somma degli abitanti residenti nei comuni associati.
Dato che la popolazione aresina residente al 31.12.2011 era pari a 19.383 abitanti, si liquida tale somma a favore di AFOL.

Ma di cosa si occupa AFOL? 
Lo possiamo capire entrando in questo sito.
L'agenzia dovrebbe guidare i giovani verso percorsi di crescita professionale, formare al lavoro adolescenti, giovani e adulti, fornire competenze e nuove opportunità di impiego. Inoltre, sempre sul sito di AFOL si legge che l’agenzia promuove l’esercizio del diritto al lavoro attraverso l’erogazione di servizi e attività destinati all’orientamento, alla formazione, all’accompagnamento, all’inserimento e al mantenimento del lavoro lungo l’intero arco della vita. E anche che avvia progetti per: prevenire e contrastare la disoccupazione; migliorare la qualità dell’occupazione; favorire la crescita del capitale umano; sostenere lo sviluppo locale.

Oggi il LAVORO è una finalità assoluta: la creazione di lavoro e di reddito sono delle priorità.
E’ assolutamente indispensabile creare i presupposti di orientamento e di intermediazione organizzativa, per sviluppare opportunità, anche all’esterno del territorio e perfino all’estero.
Non si può fare a meno di promuovere lo sviluppo di corsi di formazione professionale specifici (non doppioni di quelli esistenti) mirati alle possibilità di assorbimento effettivo delle imprese.
Non si può fare a meno creare, nell'ambito delle tecnologie nuove ed anche rinnovabili, imprenditoria giovanile (non assistita), creando opportunità nel e per il territorio che dia ai giovani un'opportunità di lavoro affinché possano essere protagonisti del loro futuro. Incoraggiando la costituzione di impresa fra i giovani e di attività artigianali da valorizzare e qualificare.

Una struttura di Formazione e Avviamento al lavoro, certamente potrebbe contribuire a tutto ciò. Purtroppo l’attività di AFOL è pressoché sconosciuta, isolata e tanto meno divulgata (fino a pochi mesi fa non vi era traccia nel sito del Comune di Arese ed anche ora è piuttosto difficile da scovare). Lo sportello aresino è aperto 4 ore alla settimana in orari non esposti all'esterno della grande sede anonima. 

Andrebbe rivalutata e resa più incisiva con progetti mirati.
L'agenzia non dovrebbe fare da collante fra cittadini, amministrazione e imprenditori ed essere ben visibile? Magari anche con uno sportello permanente in Municipio, a costi decisamente più contenuti. Di primo acchito sembra invece un piccolo carrozzone per lo sviluppo di "carichifici" onorari e onerosi, magari con qualche buona volontà, ma inefficace e inesistente per il nostro territorio.
Navigando nel sito non si ricavano informazioni interessanti: molte sedi, una nutrita organizzazione con tanto di organigramma, alcuni nomi noti della politica, verbali di incontri con gettone di presenza da cui non si ricava nessun dato relativo alla Mission, al CoreBusiness.
Neppure c’è modo di conoscere i risultati, ossia i placement: normalmente i risultati, se positivi, dovrebbero essere evidenziati come un fiore all'occhiello. Ci interesserebbe sapere esattamente quanti giovani aresini hanno preso contatto con AFOL, quanti di questi hanno trovato lavoro e dopo quanto tempo: insomma chiediamo che sia fatta una valutazione a posteriori SE questa convenzione, che ad oggi ci è costata ca. 100.000euro, ha dato dei risultati tangibili.
Per lo meno servirebbe per sapere se i "ricchi" di Arese, come avviene spesso, hanno pagato molto per ottenere poco.

Dobbiamo inoltre analizzare attentamente ogni Euro che proviene da fondi pubblici: dove va, a che cosa è destinato e quindi anche capire che senso abbia oggi continuare a finanziare un’agenzia di questo tipo. A Bollate, in un contesto operaio più importante, l’hanno fatto e hanno deciso: dal 2014 addio convenzione. Motivo? Pochi contratti. “In un momento di crisi generale anche un solo euro va investito con attenzione, puntando sul concreto” ha dichiarato l'assessore Marinella Mastrosanti. Senza risultati chiari e importanti, potrebbe essere consigliabile e utile anche il nostro disimpegno.

Inoltre nel complesso, la somma degli abitanti delle città convenzionate è pari a 330.093 abitanti (fonte: www.comuniitaliani.it aggiornamento al 2010), quindi AFOL incassa complessivamente 330.093 euro più altri 165.046 dalla provincia (siamo sempre noi che paghiamo) per un totale di 495.140 euro annui.
Riteniamo incredibile che continuino finanziamenti a un progetto con così tanti punti di domanda anche oggi in una situazione socialmente drammatica e quando proprio nel mondo del lavoro si soffre la crisi peggiore!
A meno di poter dare una svolta efficace e concreta per:
* migliorare ed accrescere con opportune forme di motivazione la quantità e la qualità di istruzione: con borse di studio comunali per studenti veramente disagiati e veramente meritevoli; progetti scolastici (medi superiori e universitari), di gruppo per la soluzione di problemi del territorio.
* recuperare i giovani che hanno abbandonato la scuola prima della maturità, incentivando la ripresa degli studi per permettere una loro miglior competitività sul mercato del lavoro.
* promuovere nel territorio l'associazione integrativa/consortile orizzontale o verticale di piccole aziende accrescendo il loro bagaglio tecnologico e migliorando la loro competitività

Con il LAVORO non si scherza e con il futuro dei nostri giovani neppure.
E non venite a raccontarci che il nuovo prossimo super mega centro commerciale in area ex-Alfa è una occasione di lavoro per il territorio!
Il MoVimento 5 Stelle si attiverà con proposte serie e tangibili per affrontare con determinazione ragionata questa priorità assoluta.



tratto da: http://satiricoamabile.blog.kataweb.it/2012/03/page/2/

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