mercoledì 8 dicembre 2010

Cercasi liquidi...

Per il Comuni di Arese è tempo di fare i conti e avviare l’iter di formazione dei bilanci di previsione per il 2011: l’amministrazione comunale  si trova di fronte alla grave e insostenibile situazione di incertezza nell’individuare e reperire le risorse finanziarie necessarie per governare i territori, gestire ed erogare i servizi pubblici e sociali alla cittadinanza, soprattutto dopo la bocciatura dell’AdP per l’area ex-Alfa, che avrebbe portato alle casse comunali ben 2.5 milioni di euro, già inseriti a bilancio. 

Agli effetti deleteri della manovra aggiuntiva d’estate, che comporterà una sforbiciata di migliaia di euro nel 2011, e ancora di più nel 2012, delle risorse che lo Stato trasferisce al Comune di Arese,  si assommeranno gli oneri imposti dagli obiettivi del Patto di stabilità, e soprattutto le prescrizioni di legge che escludono l’impiego dei proventi degli oneri di urbanizzazione per finanziare la spesa corrente. 
Da tempo il Movimento5Stelle  sostiene che finanziare le spese correnti con gli oneri di urbanizzazione è un giochetto che droga i conti locali e li rende sempre più dipendenti dal nuovo mattone. Finalmente se ne accorge anche il Governo che intende porre fine a questo deleterio artificio di Bilancio: a meno che la casta del mattone e dei sindaci cementificatori non riesca a convincere il Governo ad una proroga nel decreto Milleproroghe di fine anno.
In ogni caso nell’ultimo consiglio comunale aresino, la nostra Giunta idrovora, per rispettare il patto di stabilità, ha deciso di rendere liquidi degli oneri di urbanizzazione,  per un totale 550.000 euro che secondo una precedente delibera dovevano tradursi in opere straordinarie sulle scuole pubbliche aresine e in opere di mitigazione ambientale.
Nel contempo l’assessore nonché architetto Crisafulli preannuncia opere pubbliche per 48,6 milioni di euro per il prossimo triennio: finanziati in gran parte da privati. E’ la solita propaganda da strapazzo o c’è qualcosa di reale ? In quest’ultimo caso, cosa vorranno in cambio i privati ?
In questo clima preoccupante di incertezza finanziaria, come riusciranno i nostri eletti a finanziare la gestione ordinaria del territorio? Quali progetti reali? Quali IDEE?




Suggeriamo un esproprio dei terreni dei pochi Assessori di Arese per installarvi dei pilastri ed alzare così la città di un piano!

 
P.S. SCHERZIAMO!!!

4 commenti:

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    Lo staff

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  4. Il testo del decreto Milleproroghe prevede la proroga fino al 31 marzo 2011 della possibilità di utilizzare il 75% degli oneri di urbanizzazione per coprire la spesa corrente.
    Tale proroga potrà slittare fino al 31 dicembre 2011, su decisione del Ministero.
    Tutto questo grazie alle pressioni dei Comuni italiani, tra i quali Arese, che non sanno più come coprire le spese correnti.
    sergio

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