martedì 8 marzo 2011

NOMINA DIRETTORE ASL1 MILANO

Dobbiamo confessare che dall’ultimo incontro della Giunta con i cittadini tenutosi presso l’Auditorio siamo usciti piuttosto perplessi: il nostro Sindaco, alla domanda sul perché non si fosse associato alla protesta di molti Sindaci in merito alla nomina di un certo signore (ripreso in compagnia di mafiosi) alla direzione della ASL1, rispondeva che la nomina effettuata da parte del suo idolo, il Presidente della Regione nel quale lui ripone la massima fiducia, non poteva essere che quella giusta.
 Abbiamo cercato ma non riusciamo a capire i motivi di questa professione di fede nell’infallibilità del Presidente Formigoni; che lo confonda con il Santo Padre? Possibile che non lo sfiori un minimo dubbio trattandosi di un personaggio piuttosto discusso dai media e non solamente da quelli dell’opposizione? Precisiamo subito che intendiamo parlare di responsabilità politica, parola sconosciuta alla casta dei nostri eroi, che preferiscono sbandierare la presunzione di innocenza, parlare di giudici comunisti, e, solamente in casi estremi, arrivano talvolta ad ammettere responsabilità penali a patto siano stati portati a termine i tre gradi di giudizio.
Facciamo un paio di esempi.
Clinica Santa Rita: possibile che il nostro Sindaco non abbia sentito parlare di polmoni che, per fare cassa, venivano asportati come fossero foruncoli? Le dimissioni dell’assessore leghista alla sanità non erano state sufficienti per lanciare un allarme sul come veniva gestita la sanità lombarda?
Liste elettorali alla Minetti e company: di queste liste, compilate all’ultimo momento per sistemare le preferite del sultano ricopiando per mancanza di tempo firme fasulle da altri elenchi, se ne era parlato a lungo ed è in corso, su denuncia dei radicali, un’ indagine della Magistratura; possibile non ne sappia nulla?
E non ci si venga a raccontare che le responsabilità non ricadono sul Presidente della Regione; le responsabilità ricadono sempre sul Comandante della nave e quelle politiche non fanno eccezione.
Per concludere, essendo la posizione del Direttore della ASL1 importantissima per quanto riguarda il controllo delle aziende interessate alla torta Expo 2015, non sarebbe opportuno anzi doveroso unirsi al coro dei Sindaci che ai vertici dell’ente vorrebbero una persona al di sopra di ogni sospetto?


4 commenti:

  1. Criticare Formigoni o LaRussa significa dire addio alla propria carriera politica: non vi sembra chiedere troppo al povero Fornaro ?

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  2. Infatti non mettiamo in conto che Fornaro cambi idea, pure lui tiene famigghia, contiamo invece che gli aresini sappiano valutare questi assurdi atteggiamenti di zerbinaggio puro e se ne ricordino al momento opportuno.
    incomprensibile su questo punto anche l'atteggiamento della lega, fanno fuoco e fiamme contro l'invasione degli extracomunitari e contro l'okkupazione della lombardia da parte della ndrangheta (molto più pericolosa e ormai quasi portata a termine) non muovono un dito, altro che prevenzione.... che non sappiano interpretare i presagi del dio del po??
    A.C.

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  3. il nostro Sindaco ha pubblicamente affermato di riporre la massima fiducia nel suo idolo Formigoni per quanto riguarda la nomina di Pietrogino Pezzano al vertice della ASL1.
    qualcuno l'avrà informato che il Consiglio Regionale ieri ha sfiduciato questo signore in quanto grande amico dei boss calabresi che fanno affari all'ombra della madonnina?

    di fronte a queste figuracce non sarebbe opportuno che sia Fornaro che Formigoni si dimettessero?

    aurelio

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  4. Dal Giorno - Nava Sindaco di Vanzago:

    Stoccata al collega Leonardo Marone, sindaco di Garbagnate: «Sappiamo che ha pianto - in senso metaforico, naturalmente - e chiesto a Formigoni di respingere le dimissioni di Pezzano: una scelta davvero inopportuna».

    Ma Marone che difende questi personaggi non è quello che ha partecipazioni con Intese?

    aurelio

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