martedì 18 ottobre 2011

ARESE 5 STELLE risponde a BETTINARDI

Il segretario dell’Unione Del Cemento di Arese, sig. Giuseppe Bettinardi, ci attacca tramite il giornale QuiArese su uno dei nostri ultimi post (P.I.I. = push individual interest,  del 7 ottobre). Purtroppo per lui lo fa senza vere motivazioni, infilando una serie impressionante di stupidaggini. Tuttavia ciò è evidentemente un buon segno perché dimostra due cose: 1. che ci legge;  2. che ci considera e forse teme le nostre argomentazioni.   Ma quest'uomo è di un'arroganza disarmante... Vediamo di rispondere al delirio, un pezzetto alla volta.
Bettinardi -  Ma quale politica propongono questi signori?! Ad oggi non si è capito e allora basta demagogia, il teatrino e anche bene lo faceva il vostro mentore, voi limitatevi a studiare come diventare bravi amministratori, se mai lo sarete.
Arese5stelle - Se Bettinardi avesse voglia solo di fare 2 clic col suo computer, potrebbe almeno andare a vedere cosa sono le nostre 5 stelle (energia, economia, ambiente, informazione, trasporti). Questo uno dei tanti link. Quanto a studiare, non si preoccupi dei nostri studi. Per essere amministratori migliori di quelli odierni, basta poco. 
Bettinardi - Premesso che il tetto abitanti era fissato nel PRG e non nel PGT, gli stessi resteranno confermati per un semplice motivo: tutti i piani di lottizzazione erano già previsti all’interno del piano regolatore di Arese se consideriamo inoltre che ben due interventi già licenziati non troveranno esecuzione, causa la crisi e gli alti costi finanziari per la loro realizzazione oltre alla naturale mortalità; al numero di 21.000 abitanti non arriveremo mai. 
Arese5stelle - Il tetto di abitanti è fissato nel PGT per il 2016 a 21.000 abitanti. Non è una nostra invenzione, basta seguire il link e andare a pagina 13. La buona notizia è che non raggiungeremo i 21.000 abitanti (anche se dei calcoli di Bettinardi non c’è da fidarsi). La cattiva notizia è che ciò avviene per caso, fuori da ogni programmazione dei nostri fantastici amministratori. 
Bettinardi - In via Senato si chiede se qualcuno ha studiato gli impatti sul territorio. Negli atti amministrativi dall’aprile del 2011 e non da ora, è depositata la verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica a firma di professionista abilitato. Documento strutturato in paragrafi distinti per oggetto contenenti i seguenti aspetti, viabilità, energia, qualità dell’aria, rumore, acqua, uso del suolo, paesaggio e ambiente, rifiuti, elettromagnetismo, inquinamento luminoso, contesto socio-sanitario. Il documento contiene inoltre i rapporti del P.I.I con il PTR, il PTPR e con il PTCP. Il piano è stato oggetto di conferenza dei servizi interni in data 24.01.2011, al parere motivato di non assoggettabilità V.A.S. in data 13.07.2011 e del parere della commissione urbanistica del 27.07.2011 
Arese5stelle - E’ ora di finirla con il sistema “guarda che ho la pistola sotto la giacca; non si vede ma c’è!”. Se Bettinardi è sicuro di avere ragione, pubblichi o faccia pubblicare sul sito del Comune tutta la documentazione inerente il progetto, in modo che con trasparenza ognuno possa davvero informarsi e valutare se l’intervento è un bene o un male per la città. Il fatto poi che sia depositata una verifica di assoggettabilità alla VAS (che ha portato ad un parere di NON assoggettabilità) non significa che un altro professionista non avrebbe potuto dire e scrivere l’esatto contrario. Come sempre si spaccia l’iter burocratico (che è obbligatorio, vorremmo ben vedere!) con le motivazioni più profonde per arrivare a decidere cambiamenti territoriali come questo. 
Bettinardi - Non dimentichiamo che la fabbrica è chiusa e non operativa da anni. Questo a significare che chi vive nella zona deve convivere con un edificio dismesso, precario con presenza di eternit come si evince dalla relazione di bonifica depositata in sede di conferenza dei servizi in data 16.10.2008? Nel documento si evidenzia la necessità di rimuovere dei terreni contaminati che, caso contrario, con una destinazione diversa dal residenziale, sarebbero rimasti in loco. In tale senso il progetto di riqualificazione urbanistica non solo non presenta elementi ostativi dal punto di vista ambientale ma, al contrario migliorerà lo stato ambientale del sito. 
Arese5stelle - Non abbiamo mai detto che la fabbrica debba restare li, e per giunta chiusa. Abbiamo detto solo che forse ci sono cose migliori da fare della solita edilizia residenziale, magari servizi per la città o attività per dare lavoro, o meglio entrambe le cose. E poi, non possiamo credere che l’edilizia residenziale sia un “giusto mezzo” per rimuovere dell’amianto. Ma andiamo! Dobbiamo ringraziare Bettinardi perché con l’edilizia residenziale si smaltisce l’amianto, roba da non credere. A parte che la rimozione è tutta da dimostrare, perché come Bettinardi sa bene, a volte l’amianto può essere incapsulato, noi non vediamo legami tra la rimozione di lastre inquinanti e la demolizione di un intero fabbricato. L’impatto ambientale di un cantiere presenta criticità (inquinamento, rumore, traffico, ecc) che nessuno purtroppo si sogna mai di valutare adeguatamente. 
Bettinardi - Come si può pensare a un esproprio oneroso che grava sulla cittadinanza anziché ad un’operazione che toglie volume edificabile a un’area inserita nel Parco per poi cederla gratuitamente al Parco stesso che verrà goduto da tutti i cittadini. Quale malsano e maligno pensiero di speculazione! 
Arese5stelle - Bettinardi non riesce ad uscire dalle logiche del cemento. Il territorio è un bene che non deve essere tutto occupato da edifici. Non si deve continuare a costruire per pagare la gestione ordinaria del comune con gli oneri di urbanizzazione. Il Comune di Arese si è gongolato per anni con gli oneri pagati dall’ex Alfa Romeo. Ma è da pazzi non capire che la cuccagna è finita. Il territorio è finito. Non ce n’è più. Bisogna avere la lungimiranza di impostare una politica del territorio che abbia almeno 50 anni di respiro, così come hanno fatto tutti i nomi citati da Bettinardi, tra cui il sindaco Grandi. Invece che fa Bettinardi? Porta avanti idee vecchie, non si accorge del mondo che cambia, e questo nella più rosea delle ipotesi, altrimenti se si è accorto che il mondo sta cambiando ma prosegue con le sue idee; qualcuno potrebbe pensare che dalla cosa stia ricavando vantaggi, per sé o per altri. 
Bettinardi - P.I.I. Sud sotto i tralicci dell’alta tensione. Tanto inchiostro si è speso su questa iniziativa e ne siamo sempre più orgogliosi condividendone gli obbiettivi, perché positivo è pensare a oltre 50.000 metri quadri di parco urbano donato alla fruizione di tutti i cittadini comprendente l’itinerario “acque vive” previsto dal progetto Expo 2015 oltre ai percorsi ciclo-pedonali e a tanta vegetazione. A edifici con efficienza energetica ad alto risparmio, 200 alloggi di edilizia convenzionata per famiglie, giovani, anziani e persone sole, servizi per i cittadini come una scuola materna e un luogo di culto.  Un nuovo pozzo idrico per Arese, una centrale di cogenerazione a servizio dell’intera zona. 
Arese5stelleNoi ringraziamo il cielo che i bellissimi e spaziosi terreni agricoli situati ai confini ovest, nord ed est della città che ancora ci permettono di respirare, non ricadano sotto l’amministrazione del nostro Comune in quanto con questo andazzo sarebbero stati cementificati da tempo; infatti la cementificazione i confini della città li ha raggiunti da quel dì. Figurarsi che in mancanza di altro hanno dovuto riconoscere come edificabile un posto squallido come quello di AreseSud circondato da canale scolmatore, discariche, industrie, eliporto e ben due linee di alta tensione. Ci domandiamo come si possa inoltre magnificare un parco a corredo di 50.000 mq che sorge al 50% sotto le due linee di alta tensione: batterà di sicuro il Guiness dei primati nella specialità dei parchi pericolosi per la salute. In proposito ci auguriamo che le uscite del parco vengano almeno dotate di impianti di messa a terra degli incauti visitatori onde scaricare (basterà qualche secondo) l’elettricità indotta accumulata durante la permanenza in quel posto da favola. Ma non dimentichiamoci che, come chiarito dal Settore Gestione del Territorio, la presenza delle linee di alta tensione nel parco avrà una funzione propedeutica, in quanto  “si ritiene possa costituire una occasione da cogliere per comunicare ed informare i cittadini sulla questione dell’inquinamento elettromagnetico”. Insomma quale migliore occasione per educare i cittadini sulla pericolosità (leucemia) delle linee ad alta tensione che quella di costruirci sotto un meraviglioso parco? E senza vergogna … Da segnalare infine che, se la Regione di Formigoni per i nuovi insediamenti anziché 2 microTesla avesse adottato la più prudente soglia di 0,2 microTesla prescritta dalle Regioni Veneto ed Emilia-Romagna, la fascia di rispetto sarebbe risultata molto più ampia degli attuali 72 mt, tale da compromettere l’edificabilità dell’intera zona
Bettinardi - Sono spiacente per lei e per quanti la pensano come lei, molto abbiamo da fare e da lasciare in eredità ai nostri cittadini, saranno loro a giudicarci nel bene o nel male, a dirci di andare a casa o di restare. Se andremo a casa, ci riposeremo, dopo anni di amministrazione e vedremo se con quelle 5 stelle faremo la fine del famoso maialino trasformato in salame Negroni o resteremo nei nostri giardini a sentire il canto dei grilli mentre finalmente i nuovi amministratori si godranno il palazzo 
Arese5stelle - Che Bettinardi abbia molto da fare purtroppo lo sappiamo bene, pieno com’è di incarichi di ogni tipo. L’eredità che lasceremo ai nostri figli (e non solo cittadini) purtroppo è già in parte compromessa dalla politica del cemento perpetrata fino ad oggi. Il giudizio però lo diamo subito. BASTA! Non è un’ utopia, alcuni comuni già lo fanno, si tratta solo di insistere con le idee giuste. Quanto a godersi il palazzo, chiudiamo ricordando che tra i nostri cardini vi è quello di essere cittadini prestati alla politica: 2 legislature e poi a casa!  Capirai che godimento!



1 commento:

  1. Anch’io vivo ad Arese da molto tempo (1971)ma non ho mai saputo che abitare qui a quei tempi fosse uno “scandalo”; ne ero orgoglioso mentre adesso il mio orgoglio, grazie allo scempio edilizio, se non sparito si è sicuramente affievolito e di molto.
    Quale politica propongono questi signori? Come primo punto del programma sicuramente proporrei : STOP ALLA CEMENTIFICAZIONE.
    Molto abbiamo da fare e da lasciare in eredità ai nostri cittadini: la cosa migliore che noi vorremmo ci fosse lasciata in eredità sarebbe un pò di verde
    Il potere logora chi non ce l’ha: a chi ce l’ha (anche se in quantità modica) purtroppo dà alla testa ….
    Aurelio

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