martedì 26 giugno 2012

I GONFIABILI DEL CSDA


Da quasi un anno la presenza dei gonfiabili nel campo da basket del Centro Sportivo CSDA impedisce l’utilizzo di uno spazio che da tempo immemorabile è a disposizione di tutti, per il gioco del basket, per vivere lo Sport e per stare insieme.  
A quanto ci risulta i gonfiabili sono ancora sgonfi, inutilizzati e  inutilizzabili in attesa di regole sulle sicurezza.
Non si capisce – e la città se lo domanda - perché, in attesa delle necessarie autorizzazioni, non si possa restituire e rendere accessibile il campo per il suo scopo originale. Ma non potevano essere sistemati in un altro luogo già dall’inizio? Che senso ha? Una ripicca per qualcosa?
A questo punto, a tre settimane dalle elezioni, sarebbe utile sapere e far sapere alla cittadinanza se l’amministrazione comunale in questa vicenda si è attivata per rilasciare o meno le autorizzazioni necessarie: inoltre quali sono le azioni concrete in atto che riporteranno i nostri giovani sul ‘nostro’ campo da basket?
Questa è una storia quasi surreale e un ‘GRAZIE ARESE’ non è sufficiente per far dimenticare i disagi che come aresini abbiamo subìto troppo a lungo.


7 commenti:

  1. C'e' Da rispondere con ordinanza in mano PREGO!!!
    adesso paga il conto !
    luca

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  2. Secondo me e' da leggere cosi : Grazie Arese per averci regalato un centro e permesso di farci quel che volevamo ! senza nessun controllo !!!!!!!
    Il personaggio sta collezionando un bel po di "successi "
    e non ha nemmeno il pudore di starsene zitto
    Perche non torna da dove e' venuto !

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  3. La colpa è di INTESE non c'è dubbio, ma forse anche di 40 anni di mal gestione, forse di FACS, forse dell'ultimo sindaco, forse dei 10 precedenti, forse perfino dell'attuale e dell'opposizione? Forse del fatto che i tempi sono cambiati e le gestioni comunali non hanno più modo di esistere?

    Siamo passati dai colpi di mano, agli esoneri di associazioni, dalla chiusura del gas, a quela dell'acqua, dall'affitto di mezzi campi di calcio ai gonfiabili sparsi per i campi, dai gestori dei bar cacciati senza preavviso agli allenatori vezzeggiati per togliergli di mezzo. E adesso l'ultima: mancano gli estintori e quindi si mettono i sigilli.

    Un maggior impegno di tutte le parti interessate in luogo di 3 anni di ripicche e dispetti, nemmeno fossero bambini dell'asilo (manca solo "la palla è mia e voi non giocate"), avrebbe sortito effetti utili per gli utenti. Ma forse gli interessi sono troppi.

    Ma non vi accorgete che gli unici a rimetterci per l'incapacità di mettersi d'accordo su questioni banali siamo solo noi?
    Chi gestisce il centro, ma chi se ne frega! Io voglio un luogo dove poter andare a passare qualche ora e dove i miei figli possano praticare sport e non ho l'illusione che questo possa avvenire senza pagare e senza che qualcuno ci guadagni. Qualcuno è ancora di questa idea?

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  4. La vicenda dei gonfiabili e' una cosa ai confini della realta !!! spero che ci siano stati dei motivi x lasciarli li cosi non posso credere a una ripicca ! quale persona piccola e meschina puo arrivare a concepire una cosa del genere!!
    Matteo

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  5. Sono ovviamente dello stesso parere di Paddy e lo ringrazio perchè la pensa come me cioè: non deve essere un centro di profitto per fubetti di quartiere ma rientare in un concetto di welfare ai cittadini. Il CENTRO SPORTIVO di ARESE DEVE DIVENIRE UN LUOGO DI LIBERO ACCESSO e per quelli che praticano sport in luoghi per i quali necessitano spese di manutenzione adottare quote associative di minimo impatto sui redditi.
    Tony L' ortolano

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  6. Se si conta che prima dei gonfiabili hanno messo una "bellissima" pista da pattinaggio sul ghiaccio (c'è stato un momento in cui avevamo addirittura due piste, una al CC e l'altra al Giada, roba che neanche a New York...) la situazione dura da più di un anno. Relativamente al campetto da basket le fasi sono state:
    1)possono accedere al campetto solo coloro che hanno la tessera di associazione al centro sportivo (nessuno però controllava..)
    2)viene posta una pista da pattinaggio (non so se/quanto sia stata utilizzata, anche perchè in concorrenza con quella del Giada)
    3)vengonoposti gonfiabili sgonfi (se non ricordo male c'era, o forse c'è ancora, il cartello con i prezzi, prezzi ovviamente opportunamente gonfiati: immaginate che successone se il tutto fosse diventanto operativo)
    4)saltuaria manutenzione dei gonfiabili (il 28 febbraio ad es ho notato, passando di lì, che stavano gonfiando e pulendo i gonfiabili: mi son detto "oh che bello, li puliscono cosicchè dopo averli sgonfiati, li portano nel campetto di qualche altra cittadina ancora ignara". Invece sono rimasti lì, imperituri, eterni.)
    RItengo evidente la volontà di nuocere all'immagine e all'economia del centro sportivo anche se non sono abbastanza informato per darmi una spiegazione. Immagino che questi gonfiabili saraqnno di qualcuno, magari sono in affitto. Allora cui prodest tenerli lì così? C'è poi il discorso che il campetto attira gente, "fa bene" ad esempio al bar che c'è di fronte e che ora vive di soli tennisti. E poi è una questione di immagine: essendo "alle porte " del centro sportivo, è il simbolo del deserto che il CC è diventato. Se ci fosse una reale volontà di riscatto del centro sportivo, sarebbe la prima cosa da sistemare.
    MS

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  7. Signori , avete letto le dichiarazioni del Romano ?
    Mica se ne va!!!! Secondo la sua interpretazione della legge legge il comune non puo fare nulla !!!

    per Liberarcene lo devono portare via dei personaggi in divisa con dei braccialetti al polso !!
    e dato il curriculum che puo vantare non e' un ipotesi remota

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