lunedì 23 luglio 2012

SI SCRIVE ACQUA, SI LEGGE DEMOCRAZIA


E come meravigliosa  pioggia estiva in questi giorni caldi giunge una buona notizia. Condividiamo quindi il Comunicato Stampa  del Forum Italiano dei Movimenti per l'acquanotizie come queste ci ridanno la fiducia che ogni tanto, in molti di noi, vacilla. Spesso dando per scontato che nulla cambierà.  
Un ringraziamento particolare dal M5S a chi ha lavorato e promosso questo importante ricorso. 





Grande vittoria dei movimenti, la Corte Costituzionale fa saltare 
le privatizzazioni di acqua e servizi pubblici locali



20 Luglio, la Corte Costituzionale restituisce la voce ai cittadini italiani e la democrazia al nostro Paese.
Lo fa dichiarando incostituzionale, quindi inammissibile, l'articolo 4 del decreto legge 138 del 13 Agosto 2011, con il quale, il Governo Berlusconi, calpestava il risultato referendario e rintroduceva la privatizzazione dei servizi pubblici locali. Questa sentenza blocca anche tutte le modificazioni successive, compresa quelle del Governo Monti.
La sentenza esplicita chiaramente il vincolo referendario infranto con l'articolo 4 e dichiara che la legge approvata dal Governo Berlusconi violava l'articolo 75 della Costituzione. Viene confermato quello che sostenemmo un anno fa, cioè come quel provvedimento reintroducesse  la privatizzazione dei servizi pubblici e calpestasse la volontà dei cittadini.
La sentenza ribadisce con forza la volontà popolare espressa il 12 e 13 giugno 2011 e rappresenta un monito al Governo Monti e a tutti i poteri forti che speculano sui beni comuni. Dopo la straordinaria vittoria referendaria costruita dal basso, oggi è chiarito una volta per tutte che deve deve essere rispettato quello che hanno scelto 27 milioni di italiani: l'acqua e i servizi pubblici devono essere pubblici.


al seguente link è possibile scaricare la rassegna stampa dei maggiori quotidiani nazionali riguardante articoli che commentano la sentenza della Corte costituzionale.  Buona lettura.



1 commento:

  1. Ma quale Grande vittoria ? Ma quale democrazia
    se si continua a pagare l'acqua come prima?
    Recentemente il Comune di Arese Nuova Giunta Ravelli Ha rinnovato la Convenzione ad AMIACQUE
    con una modica cifra di € 3.725 /annue, quando i 19.600 Aresini pagheranno più di 1 milione di Euro/ anno per l'acqua.
    Io posso anche essermi rincretinito ma qualcosa non mi torna, Infatti ho mandato un Email aquebenecomune chiedendo spiegazioni pratiche per il Cittadino sono ancora qui che aspetto

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