lunedì 1 ottobre 2012

DEMOCRAZIA INTERNA OVVERO QUESTA ASTRUSA NOVITA' CHE TERRORIZZA LA CASTA

Grande scandalo hanno suscitato le preoccupazioni manifestate da alcuni attivisti del M5S in merito alle designazioni dei candidati del MoVimento alle prossime elezioni politiche; questi sconsiderati infatti, onde evitare qualsiasi sospetto che le designazioni possano cadere dall’alto (leggi Casaleggio&C) hanno avuto l’ardire di sollecitare l’adozione di un sistema online che garantisca la designazione trasparente e democratica dei candidati da parte degli iscritti al Movimento, sistema già utilizzato ad esempio dal movimento dei Pirati.

La casta dei partiti, terrorizzata dal timore che il sistema possa diffondersi, è subito insorta in quanto per loro il problema non è mai esistito per il semplice motivo che da sempre la scelta dei candidati è devoluta alle Segreterie di partito. Le nomination, a volte concesse di mala voglia per la scelta del leader, non potranno mai essere estese ad altri candidati, altrimenti che ci starebbero a fare le Segreterie bypassate e declassate a semplice mezzo di informazione di quello che gli iscritti hanno deciso? I vari notabili, le eminenze da decenni al potere non possono permettersi, diventando nullità, di essere messi da parte.

Anche la revisione della legge elettorale con l’introduzione delle preferenze non potrà che rivelarsi un’altra presa per i fondelli. Essendo i candidati designati dalle Segreterie gli elettori informati potranno al massimo scegliere il meno peggio dei candidati proposti, quelli poco o niente informati continueranno a non esprimere preferenze favorendo in tal modo i primi delle liste sempre assegnati a quelle posizioni dalle stesse Segreterie.

Mala tempora currunt!!!

vignetta tratta da: http://laclasseoperaia.blogspot.it


da leggere: Antipolitica? No, è ribellione. di Michele Ainis su L'Espresso
Quello che sta succedendo in Italia è semplice ed esplosivo: è nata un'opinione pubblica che non ne può più di questi mandarini appollaiati su un ramo dorato a difendere se stessi. E se ne vuole liberare in ogni modo

14 commenti:

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  3. Direi che il livello dei commenti potrebbe salire un pochino...
    Per esempio si potrebbe dire che un perfetto esempio del sistema attuale (candidato imposto dal partito) abbia portato per 2 volte il PD di Arese a perdere le elezioni. Vediamo se insistono: sbagliare è umano, ma perseverare...
    Marco

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  4. La Democrazia tutti l'inseguono ma nessuno l'applica o fanno finta di
    applicarla ma alla prima occasione ci fanno vedere cose mai viste prima.
    Ora hanno affidato la nuova legge elettorale a CALDEROLI ??? siamo ridotti
    cosi male? per una nuova Democrazia intena e qui non si terrorizza nessuno
    ma proprio nessuno. Sono invece tutti terrorizzati dalla MATITA COPIATIVA
    che tra qualche mese rimetteranno in mano ai cittadini.
    Il Presidente della Camera FINI ha dichiarato alla La 7 di Lilli Gruber che il
    termometro per misurare la febbre degli Italiani c'è l'ha solo il M5S di B.
    Grillo anche se a Ballarò lo danno il M5S al 18,5%, ma per avere qualche speranza di rinnovamento drastico della Casta bisognerebbe superare il 28 % del Pd.
    Tony L.

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  5. Gabriele Allegro5 ottobre 2012 15:05

    Scusate, mi permetto di intervenire solo perché viene tirato in ballo il nostro partito. E con qualche inesattezza.
    Nel corso delle due precednti elezioni (2009 e 2012), il PD non ha imposto affatto il suo candidato. La figura di Giuseppe Augurusa ha avuto la fortunata condivisione di tutte le forze che l'hanno sostenuto. Lo dico in quanto ho vissuto da vicino tutti quei giorni. Avevamo anzi avanzato la disponibilità delle primarie (com'è nostro uso, per quanto male possiate pensare di noi), dal momento che siamo consapevoli e rispettosi delle identità altrui. In entrambe le occasioni, gli altri partiti e le altre liste hanno reputato non necessario organizzare le primarie e hanno sostenuto fin da subito Giuseppe. Lo dico proprio per rispetto dei nostri ex alleati, che sono tutto meno che dei partiti, o liste, asserviti al PD.
    Sappiamo che le cose non sono andate bene e ovviamente ne abbiamo pagato le conseguenze. Detto ciò, per quanto vituperati siano oggi i partiti, non credo che l'M5S possa gioire. La vostra è solo l'illusione di un'iper democrazia. Quando un movimento viene gestito con un logo registrato (come un'azienda) da una società di comunicazione-marketing è davvero molto triste. Anche qui, faccio questa affermazione per la stima e l'interesse con cui da sempre guardo alle vostre battaglie e attività. Il problema della gestione Casaleggio è molto più grave di quanto vi appaia. E mi dispiace, sinceramente, che la buttiate in caciara contro i partiti. Le Segreterie di partito sono infatti "contendibili": come sta accadendo nel PD tra Bersani e Renzi. Cacciare via Casaleggio lo vedo un po' più difficile. Anche perché potrebbe cacciare voi per primo. E', ribadisco, un problema serissimo. La politica non è un logo registrato. E vedere il Movimento ridotto così è molto triste (e lo dico da avversario rispettoso). Speriamo che ve ne liberiate presto!

    con stima
    gabriele allegro

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    1. Il problema, che non è stato capito, non è la scelta del candidato tra i leader delle varie coalizioni, ma la sua scelta TRA I VOTANTI o, come nel caso di tutti i gruppi M5S d'Italia, tra gli attivisti. Intendo dire che la candidatura di Laura Antimiani è stata fatta per alzata di mano tra i membri del nostro meet up riuniti in gruppo. Potete vantare una democrazia altrettanto vera?
      Per quanto vi riguarda, gira voce che molti dei vostri "iscritti" aresini non vedano di buon occhio i vertici della vostra sezione di Arese, in quanto, appunto, imposti dalla segreteria provinciale o dal coordinamento regionale o che so io... e francamente queste voci hanno un senso: quando si faranno da parte i vostri "dinosauri"?
      Veniamo alla tua difesa del partito, caro Gabriele, come sommo sistema di amministrazione dello stato (con quali risultati lo si vede dalle cronache giudiziarie). Ma tu credi che il logo del PD non sia registrato ESATTAMENTE come quell del M5S? Il fatto che appartenga a una società di marketing anzichè a un partito, casomai, è per me motivo di tranquillità. Il problema Casaleggio.... ma il problema Casaleggio ve lo siete costruito voi per sbattercelo in faccia con le schifezze TV tipo "Piazza pulita" o come diavolo si chiama. I nostri rapporti con Casaleggio si sono limitati a questo: 1)iscrizione al blog 2)invio dei certificati penali 3)uso del logo con divieto di apparentamento o coalizione con i partiti (e ci mancherebbe...) ed è stato così per TUTTI I MEET UP D'ITALIA. Cosa altro fa Casaleggio? Ha sbattuto fuori 3 o 4 individui che cercavano di trasformare il movimento in un partito. Ma qualcuno che faccia da garante e che dica chi sta dentro e chi sta fuori ci vuole! Per me Grillo è un megafono e un controllore. Chi fa il furbo è fuori, ci mancherebbe.
      A livello nazionale, si tratterà di trovare una modalità di selezione dei candidati che abbia un senso e sia democratica. Ma questo per voi non è un problema: le selezioni dei candidati, fino ad oggi, le ha fatte la vostra segreteria nazionale, una democrazia "da sciuri"!

      ...E poi basta con questo atteggiamento da super esperti della materia: siete falliti anche come opposizione, siete corrotti (vedi Penati) e avete partecipato al mangia mangia delle regioni ESATTAMENTE COME gli altri, con che coraggio continuate a dispensare analisi politiche?
      Ma tanto non c'è peggior sordo...
      con la medesima stima
      Marco Rapetti

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    2. suvvia signor allegro non si rattristi così, vedrà che ci saranno ragioni più valide per essere un pidiellino triste
      Domenico Sinigagliese

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  6. Gent Sig Allegro, le rispondo quale promotore del post.
    Il post non intendeva riferirsi alle elezioni comunali (dove ultimamente abbiamo avuto problemi a presentare una lista di 11 persone che non fossero parenti stretti o amici) ma a quelle nazionali dove vorremmo che tutti i candidati in lista, non solo il candidato premier, venissero designati dagli iscritti al movimento e non imposti dai vertici leggasi Casaleggio&C.
    La nostra idea di iper-democrazia sarà anche una illusione ma vorremmo almeno provarci; non si tratta di buttarla in caciara contro i partiti, si tratta fare pulizia e di liberare le liste elettorali dalle solite facce che fanno perdere le elezioni
    Il logo lo ha registrato Beppe Grillo e con tutto quello che ha fatto per creare il movimento penso che oltre ad averne il pieno diritto abbia anche fatto bene onde evitare che altri possano approfittarne per creare confusione
    Per quanto riguarda la Casaleggio, come evidenziato nel post, noi riteniamo che le sortite dei famigerati dissidenti possano essere utili in quanto potranno servire a ridimensionarne il ruolo. Noi non accettiamo catene gerarchiche, della Casaleggio noi non condividiamo tutti i post, tutte le idee ma recepiamo quelle che riteniamo consone agli ideali del gruppo. Tanto per confortarla sul fatto che non abbiamo venduto il cervello all’ammasso, sappia che il sottoscritto per molto tempo è stato bannato dai commenti sul blog di Grillo per aver osato esprimere idee contrarie alla Casaleggio. Solo recentemente ho scoperto di essere stato riabilitato forse perché incluso nella lista dei consiglieri per le comunali.
    La ringrazio comunque per averci messi in guardia nei confronti della Casaleggio, noi non possiamo cacciarla ma quando opportuno possiamo permetterci di ignorarla!!!
    Aurelio Civalleri

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  7. Gabriele Allegro6 ottobre 2012 11:38

    Buongiorno,

    cerco di replicare brevemente sui punti che avete toccato.
    1- l'emergenza legalità è sotto gli occhi di tutti. Ma far passare i partiti come tutti uguali regge poco. E' l'ultima sterzata di Grillo quando, da un annetto a questa parte, ha capito che esisteva una mole enorme di elettori (non votanti, delusi di sinistra, di destra, etc.) a cui attingere. Penati non fa più parte del partito da quando è esplosa l'inchiesta. Così Marrazzo si dimise all'indomani di quel casino che venne fuori in regione... Inoltre, è curioso che voi oggi facciate attività politica quasi solo contro il PD (il PDl, è vero, ormai non c'è più, direte voi...). Ricordo ancora comunque quando Grillo andava a premiare i sindaci PD con le 5 stelle... Si vede che ha capito che può vincere solo se ci dà addosso: va bene così, è una strategia come un'altra, vediamo se funziona. Ma non voglio difendere il PD a tutti i costi. Credo ci siano problemi enormi anche da noi.
    2- Vorrei tanto che passasse la linea di Civati, che ha proposto primarie per tutti i candidati PD al parlamento nazionale. Sarebbe una cosa analoga alle vostre elezioni online. Incrociamo le dita.
    3- Anche noi facciamo le elezioni locali per alzata di mano. Si chiamano primarie. La scorsa settimana abbiamo fatto il congresso, vero, con due piattaforme progettuali diverse, due candidati sotto i 30 anni (ha vinto poi Luca, io ho perso: è stato bravo!).
    4- Il problema Casaleggio, ripeto, è grosso come una casa. Ed è una condizione paradossale per un movimento che, finora, si è mosso efficacemente in "orizzontale" sul territorio, senza verticismi. Il simbolo del PD è protetto dagli usi illegali (tipo pubblicità, manipolazioni, etc.). Casaleggio invece può disporre del "marchio" a sua discrezione. Sul territorio italiano esistono migliaia di Circoli del PD, ognuno con la sua diversa coloritura e tradizione. Se Bersani dovesse togliere il simbolo a tutti quelli che non sono allineati con il suo programma, sarebbe una carneficina. Ma la politica è proprio questo. E invece la cosa assurda che sta accadendo a Voi è che, dinanzi alle prime discussioni su cosa fare e come farlo, Casalleggio interviene e, a sua totale discrezione, impedisce a delle persone di militare e impegnarsi nel movimento che loro stessi hanno contribuito a creare. Tra i partiti esisteranno anche dei corrotti (e bisogna fare pulizia, senza dubbio), ma una gestione come quella di Casaleggio è davvero unica, in Italia. Ripeto, è un problema grosso come una casa e più il M5S andrà avanti e maturerà, più questa cosa mostruosa emergerà in tutta la sua gravità. Basta leggere cosa ha scritto Civalleri qui sopra: in un qualunque partito, nessuno si sarebbe mai sognato di "bannare" i commenti di un individuo soltanto perché non allineato. Mi dispiace sinceramente che non riusciate a cogliere il rischio enorme che state correndo.
    Infine, non sono sordo e non sono affatto "triste" (è una vecchia battuta, l'ho già sentita... ;-)). Ragiono con la mia testa e cerco il dialogo con chi la pensa diversamente.

    a presto

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  8. Gent Sig Allegro
    ho avuto diversi anni fa l'onore e il piacere di partecipare ad una delle vostre riunioni di partito. Sa qual'è il brutto ricordo che io ho riportato da quella serata? Il fatto che le direttive dall'alto non venissero assolutamente messe in discussione ma prese per oro colato e da questo punto di vista apprezzo la discesa in campo del vostro Rottamatore. Personalmente ritengo assurdo il metodo Casaleggio di bannare i dissidenti ma non ne faccio un problema in quanto oggigiorno non abbiamo con la Casaleggio alcun legame o dipendenza, non lo consideriamo un vertice da riverire o a cui obbedire, lo possiamo ignorare quando ci pare e piace. Per il momento pertanto non intravedo alcun "rischio enorme"; nel caso un minimo rischio si prospettasse all'orizzonte le garantisco che ci daremo da fare per evitare che la "cosa mostruosa" come dice lei possa succedere. Non siamo così fessi o sprovveduti.
    Aurelio Civalleri

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  9. Egr. Sig. Allegro
    E' possibile che nel M5Stelle nazionale , ingrandendosi, sorgano dei problemi. Non abbiamo la sfera di cristallo. Ognuno di noi giudicherà e prenderà le sue decisioni. Qui ad Arese siamo completamente liberi, decidiamo tra noi e nessuno si è mai permesso di dirci quello che dobbiamo fare, tanto meno Casaleggio o Grillo. Siamo leggeri e forse un po' incoscienti. Il mio stupore è invece rivolto ai giovani del PD. Come fate a stare ancora nel PD, con tutti i suoi legacci, i centri di potere e le direttive. Mi dirà che volete cambiare il PD dall'interno , come sta provando Civati. Purtroppo lo stesso Civati è la dimostrazione vivente che le persone in gamba devono fare una anticamera per almeno vent'anni, e quando arrivano avranno perso la voglia e la loro forza propulsiva. Con il M5S invece il cambiamento è immediato ed effettivo. Tenga d'occhio il sindaco di Mira Maniero. Io credo che i giovani come Lei possano dare tanto alla politica italiana, ma solo nel M5Stelle riescano ad essere veramente efficaci. Almeno per ora.
    ps. perchè non viene con noi ? Chi glielo fa fare a stare nel PD ?
    Un cordiale saluto
    sergio farotto

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  10. Gabriele Allegro8 ottobre 2012 11:21

    Caro Sergio,

    La ringrazio molto per l'invito, davvero. Non accetterei mica per l'interesse e la novità che voi rappresentate, ma per attaccamento alla mia (piccolissima) storia sentimentale, che mi vede legato alla sinistra italiana (qualunque cosa voglia dire oggi... è un concetto astratto, lo so, ma ci sono ancora affezionato). Soprattutto, avrei valutato diversamente la proposta per il "vecchio" M5S, quello che guardava ai cinque obiettivi per migliorare la qualità della vita e che non considerava tutti uguali, tutti marci (tranne voi stessi, ovvio). Preferivo, e guardavo con invidia, a quel M5S molto "concreto" e poco "qualunquista": all'epoca, la distinzione tra destra e sinistra non era importante, per Grillo; all'epoca lui cercava soltanto bravi amministratori, capaci, giovani. Poi qualcosa s'è inceppato, secondo me.
    Anche qui ad Arese noi siamo liberi tanto quanto voi. Non abbiamo finanziamenti, non dipendiamo da direttive esterne (nemmeno provinciali, figurarsi nazionali). E così accade in molte realtà italiane. In realtà, il nostro partito, se osservato fuori dai giornali e dalle beghe dei dirigenti nazionali, è molto più attivo e vivace sul territorio. Esistono tantissimi ottimi amministratori, sparsi sul territorio. Il problema, il grave problema nostro, è che ai nostri dirigenti importa pochissimo valorizzare questi talenti. Da troppo tempo pensano ad altro. Per fortuna, le primarie hanno riportato un po' il senso della realtà: sai, quando rischi di perdere il posto, all'improvviso ti accorgi di quello che sta accadendo. Sono fiducioso che le cose cambieranno. Ormai siamo a una svolta storica abbastanza decisiva, è quasi impossibile tornare indietro. Tra un po', persino la Bindi se ne accorgerà ;-)

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