giovedì 25 ottobre 2012

ELETTROSMOG: UN'EMERGENZA SANITARIA

Da tempo ad Arese si parla o si sente parlare della spinosa questione dell’ inquinamento elettromagnetico. 
Purtroppo la nostra città è circondata, ed in alcuni punti attraversata, da numerosi elettrodotti, sotto i quali purtroppo si continua a costruire, occupando gli ultimi lembi di terra rimasta, senza tenere in giusta considerazione i rischi e la possibile nocività per la nostra salute. 

Noi del M5S lottiamo contro i mulini a vento dell'alta tensione sin dal  marzo e aprile 2009 quando scoprimmo che le misurazioni fatte eseguire dal Comune sul territorio aresino erano state effettuate con strumenti tarati da un laboratorio NON qualificato e quindi le misurazioni effettuate non erano a norma: qui il dettaglio aprile 2010.
L'ufficio tecnico, sulla base delle misurazioni effettuate dalla ditta svizzera Tisolutions, aveva in partenza fissato in 38 mt la distanza delle case dalle linee di alta tensione. Quando il Movimento scoprì che le misurazioni della Tisolutions non potevano essere considerate attendibili (strumenti di misurazione tarati da un laboratorio non certificato), Terna, su incarico del Comune, calcolò una fascia di rispetto di 72 mt. Per mantenere la stessa cubatura del complesso residenziale allontanando le case dai cavi è stato necessario aumentare i piani delle case dai tre iniziali a cinque.

Nonostante i ripetuti appelli sulla criticità di un insediamento immobiliare in una zona così problematica, increduli leggiamo del progetto soprannominato "La città degli alberi" e da qualche giorno si vedono pali e paletti intorno all'area Sansovino (foto accanto). 

Non ci arrendiamo e crediamo che 
prevenire sia meglio che curare. 

Informare e sensibilizzare i potenziali acquirenti di immobili esposti a elettrosmog, sugli effetti biologici sanitari nel breve e nel lungo termine è l'obiettivo della serata organizzata dall'associazione InFormazione e InMovimento
giovedì 25 ottobre 2012 alle ore 21
presso il Forum delle Associazioni di Viale Resegone 6.

Interverranno il Dott. Paolo Orio dell'associazione italiana Elettrosensibili, l'Avv. Valeria Rossitto sugli aspetti legislativi e il Sig. Sergio Crippa, sui comportamenti di igiene elettrica.  Verranno inoltre presentati da Alessandro Corniani, un nostro concittadino, i valori rilevati ad Arese, già divulgati attraverso un significativo video.

Una serata da non perdere, soprattutto per chi si appresta a valutare l'acquisto 
di un immobile in zona troppo vicina agli elettrodotti. 

Intanto ci vengono segnalate concentrazioni sospette di decessi o malattie in alcune zone di Arese a ridosso dei tralicci: sono solo voci o qualcuno ci può raccontare qualcosa di più preciso?



link correlati: 

2 commenti:

  1. DI ELETTROSMOG SI MUORE
    Serata interessante, i relatori hanno riportato che moltissimi studi scientifici confermano la pericolosità delle linee ad alta tensione per vari tipi di tumori e malattie nervose a partire da valori molto bassi 0,2-0,4 microtesla contro i 3 microtesla fissati per legge per i nuovi insediamenti e i 10 microtesla per quelli esistenti.
    Sottolineata anche la pericolosità dei cellulari (tassativo usare le cuffie), dei cordless, wi fi, degli elettrodomestici tipo Phon o microonde e delle lampadine a basso consumo; consigliato limitarne al massimo l'uso e quando possibile tenersi a distanza dalla fonte delle emissioni.
    Mi ha molto colpito l'intervento di un cittadino di Sesto S.G. che , dopo aver scoperto una serie impressionante di tumori al cervello (colpita una famiglia su quattro) in due condomini vicini alle linee di alta tensione, ha costituito una associazione
    http://sottocorno.blogspot.it
    con l'intento di arrivare a far interrare i cavi.
    Ritengo che sensibilizzare la gente su questo importante problema ancora molto poco conosciuto potrebbe anche servire a convincere i legislatori a rivedere al ribasso le soglie di induzione magnetica allineandole a quelle dei saggi paesi scandinavi
    Aurelio

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  2. vi segnaliamo che è Aperta la raccolta firme a sostegno della petizione indirizzata al Ministero dell’Ambiente: ABOLIZIONE LEGGE GASPARRI E TUTELA CONTRO L'ELETTROSMOG per il rispetto del principio di precauzione (di cui all’art.191 paragrafo 2 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea);
    Link: http://www.mykonsulting.it/approfondimenti/news/83-societa.html

    Saluti
    Comitato a favore della Salute dei Cittadini!

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