lunedì 31 dicembre 2012

REGALO DI NATALE

E' tempo di doni e il commissario dott.sa Anna Pavone ha pensato bene di farcene uno anche Lei. Il peggior regalo che ci potesse fare, il peggiore per noi e per i nostri figli. Un regalo che probabilmente non siamo più in tempo a rifiutare, anche se non ci diamo mai per vinti.
E' per questo tipo di regali che siamo inca..ati e distanti dalle istituzioni, perchè non c'è un motivo per cui quando la maggioranza dei cittadini si esprime con parere contrario alla costruzione sul proprio territorio di un MEGA CENTRO COMMERCIALE, questa posizione non venga ascoltata, anzi disattesa da chi è chiamato per amministrare il nostro bene, il nostro territorio.

Non ha compreso la nostra preoccupazione per il previsto forte aumento dell'inquinamento (2 milioni di auto in più all’anno nella zona!!!) in un'area dove spesso sforiamo le soglie massime consentite per gli inquinanti, ed è soprattutto una preoccupazione per i nostri figli, specie quelli più piccoli, perchè con l’aumento dei veleni aumenteranno le patologie come le allergie e i tumori. Arese da città verde a città grigia, capitale lombarda del cemento!

Rivediamo questo video di Corniani/Seregni con l'analisi dei dati e delle possibili conseguenze dell'incremento del PM10 sulla nostra salute.



L'Accordo di Programma è un "regalo" ancor più inutile se si pensa che ad un paio di chilometri sorge un centro commerciale avviato (Rho), a un chilometro si trova il Megastore dell' Esselunga di S. Maria Rossa, e a 500 metri sono cominciati i lavori per il nuovo centro commerciale di Garbagnate, il PE4. 

E’ come se l’amministratore delegato di un’impresa, sordo alle richieste del mercato decidesse di soddisfare solo uno dei suoi clienti, portando inevitabilmente l’azienda alla rovina. Sì, perché come credete sarà la fine di questa storia, dei tre centri commerciali: è presumibile che uno solo reggerà economicamente e gli altri verranno forse demoliti a spese della comunità, c'è chi resisterà economicamente, ma l’altro? ... lo demoliremo ? 
Perché questa arroganza? Arroganza, perché non c’è né rispetto né ascolto, per chi come noi ha espresso chiaramente il proprio volere per il proprio territorio, ma ha trovato nella sua strada un “burocrate” che alla volontà popolare preferisce la volontà aziendale. 

Purtroppo questa burocrate di alto rango, dotata di poteri sovrani e inviata a governare la nostra cittadina in circostanze piuttosto sospette, altro non è che l’arrogante espressione del sistema prefettizio che già Luigi Einaudi, analizzando la realtà accentratrice dello Stato italiano, aveva proposto di abolire. 
Potremmo anche chiederle “ma lei chi si crede di essere, una extraterrestre in missione speciale?” ma con lo sguardo di indifferente superiorità lei ci chiarirebbe subito che di quello che possono pensare i comuni mortali lei non si preoccupa minimamente. L’importante è fare la cosa che lei ritiene buona e giusta che poi, guarda caso, corrisponde a quella ritenuta buona e giusta anche dalle nostre due precedenti amministrazioni e dall’illuminato ex-presidente della regione.
Per concludere, noi, augurandoci Natali migliori, nella speranza che qualche imprevisto possa bloccare questo scempio edilizio, proponiamo di:
=> inserire nella spending review l’abolizione delle prefetture (che fra l’altro comporterebbe un risparmio annuale di 500 mil di euro)
=> affiggere all’ingresso del Comune una lapide commemorativa “A imperitura memoria dell’ignobile trattato di resa firmato nel 2012 dal commissario prefettizio Anna Pavone con la consegna del glorioso Stabilimento Alfa Romeo alla speculazione edilizia”

Good night and good luck.


Come discorso di fine anno… desideriamo condividere il miglior discorso del mondo: 
quando lottiamo per l'ambiente il primo elemento dell'ambiente 
si chiama Felicità Umana.”





1 commento:

  1. qui il testo del comunicato emesso il 24 dicembre dal comitato Difendiamo Arese sul Regalo di Natale 2012, un regalo "non certo per i cittadini di Arese" . Da leggere!
    http://files.meetup.com/1631451/DifendiamoArese_Comunicato%2024%20dic.pdf

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