Centralina di campionamento di Arese: la dismissione è illecita

La dismissione del punto di campionamento Arpa ad Arese, che negli scorsi anni aveva evidenziato il superamento dei limiti massimi di smog nell’area, rappresenta una violazione della normativa europea di riferimento e va dunque ripristinato al più presto. La direttiva europea sulla qualità dell'aria stabilisce infatti che i punti di campionamento con superamenti del valore limite del PM10 negli ultimi tre anni devono essere mantenuti. Ho presentato un’interrogazione alla Commissione europea per sollecitare una presa di posizione forte da parte del nuovo esecutivo europeo di modo che il punto di campionamento venga ristabilito al più presto. Avevo già acceso il faro UE su questo illecito durante la discussione al Parlamento europeo della petizione che si oppone alla realizzazione del centro commerciale di Arese, strappando un impegno formale della Commissione ad indagare. Ora il tempo è scaduto, serve una condanna immediata da parte di Bruxelles.

Alla luce dei recenti studi che ipotizzano una correlazione tra la diffusione del coronavirus e la concentrazione di particolato atmosferico, è evidente la necessità quanto mai attuale di un monitoraggio puntuale e constante della qualità dell’aria nella regione Lombardia e in provincia di Milano. Indebolire l’azione di monitoraggio è un atto irresponsabile che non possiamo accettare: la tutela della salute deve essere messa al primo posto.

Eleonora Evi - Europarlamentare M5S

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