sabato 21 settembre 2013

FACS: MALATO TERMINALE

FACS: MALATO TERMINALE AL QUALE L’AMMINISTRAZIONE NON INTENDE STACCARE LA SPINA

Correva l’anno 2005 quando, precisamente la sera del 30 maggio, nell’aula semideserta dell’Auditorium, con il varo della Fondazione Arese Cultura e Sport veniva decisa la mala sorte del nostro amato centro sportivo. La Fondazione si è infatti, e purtroppo, rivelata fin dagli albori affetta dalla terribile sindrome dei “bilanci in rosso” attribuibile agli alti costi di gestione per ridurre i quali l’amministrazione non ha mai provveduto ad ammodernare gli impianti né ad effettuare le manutenzioni straordinarie che le competevano. 
Sindrome fra l’altro facilmente prevedibile se solamente si fossero ricordati dei bilanci CCSA degli anni precedenti dove i consistenti buchi venivano annualmente coperti dalle sovvenzioni del Comune.
Buon senso vorrebbe che si ponesse rimedio all’errore sciogliendo l’ente che si è rivelato non in grado di gestire la situazione ma questo sembra non valere per le p.a. che per default non sbagliano mai. E’ così che si è continuato a tenere in vita la Fondazione con le conseguenze che tutti conosciamo. 


Considerando che:
- è assurdo che le dimissioni di FACS presentate nel gennaio 2012 non siano ancora state ratificate;
-FACS come ente dimissionario non può cambiare la sua sede legale (che essendo attualmente al centro sportivo potrebbe essere fonte di ulteriori guai), non può approvare bilanci, non può sciogliersi;
- FACS che per Statuto risponde ai principi ed allo schema giuridico della Fondazione di partecipazione sarà anche un ente autonomo ma è pur sempre opera prima del Comune che provvede a nominare la maggioranza dei membri del Consiglio di Indirizzo.

Riteniamo che il Sindaco, per evitare ulteriori danni, dovrebbe al più presto ratificare le dimissioni dei membri della fondazione.
Per quanto riguarda la ricostituzione di FACS onde poterne decretare lo scioglimento riteniamo che il compito dovrebbe ricadere su chi ne ha approvato la costituzione. 


Perché mai nei loro confronti non dovrebbe valere il detto: 
CHI ROMPE PAGA E I COCCI SONO SUOI?


Il 26 settembre , al consiglio comunale, si discuterà di Facs anche in seguito all'interrogazione presentata dal M5S e alla mozione presentata dal consigliere Muratori.  

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